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2011

Colori naturali estratti dai rifiuti

Esiste un modo per trasformare i rifiuti in colori naturali che permettono di tingere capi in modo sostenibile.
Secondo uno studio condotto dall’Istituto Nazionale Argentino per lo sviluppo tecnologico industriale (INTI) è possibile estrarre pigmenti naturali dai rifiuti agricoli destinati al macero, oltre che attraverso la bollitura dei prodotti vegetali, come normalmente accade.

Attraverso la lavorazione degli scarti agricoli e agroindustriali si ottengono pigmenti in polvere: tale condizione permetterebbe una conservazione più duratura, una maggiore resistenza alle diverse condizioni climatiche ed un miglioramento delle performance di colorazione dei tessuti.

I ricercatori hanno testato l’estrazione delle tinte in polvere su alcuni rifiuti in particolare quali l’eucaliplto, i semi di girasole, il basilico, le olive e l’alloro, l’albero del limone e i gusci di mandorle.

 

 

Fonte: greenme.it

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Commenti: 3

  • #1

    christian louboutin sale (giovedì, 29 marzo 2012 19:14)

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  • #2

    isabella (venerdì, 11 maggio 2012 09:32)

    Ciao!!!!!Sono una giovane pittrice-decoratrice e ,ovviamente,i colori sono la mia passione oltre che una necessità!!!!A proposito della possibilità di estrarre colori naturali dagli scarti dell'agricoltura sarei veramente interessata a conoscere le metodologie...Fate corsi o avete la possibilità di farci consultare testi o esperti nel settore in questo senso?Grazie per la collaborazione e...Buon lavoro!!!!!

  • #3

    Louis Vuitton (lunedì, 14 maggio 2012 03:34)

    mates you may have or even just to those sitting next to you in the airport, awaiting their flight.

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