mar

08

feb

2011

PLAY THE C02 GAME

un viodeogioco per calcolare il costo in energia della spesa alimentare

WWF ti consente di calcolare l'impronta ecologica della tua spesa alimentare in modo divertente! Utilizzando 'Carrello della spesa virtuale', una sorta di cartoon interattivo computerizzato, succede tutto come in un videogioco: entri in un supermercato e hai a disposizione un carrello col quale avvicendarti tra gli scaffali che espongono diversi tipi di alimenti. Prendi quelli che compri di solito, decidi la quantità e l'imballaggio. Alla fine, passi alla cassa dove, invece del prezzo in denaro, scopri quanto costa la tua spesa in termini di emissioni di CO2 (e poi confrontarla con la media nazionale). 

 

Un giochino interessante perché, ogni volta che scegli un prodotto, fai un gesto i grande importanza per l'ecosistema. Certo siamo abituati a pensare al cibo solo in termini di calorie (quanto ci farà ingrassare una fetta di pizza?) , ma c'è di più: oltre all'energia che immagazziniamo con un pasto, conta quella che è stata consumata per produrlo. Esserne consapevole è il primo passo per uno stile di vita sostenibile. 

 

Pensa che in epoca pre-industriale il rapporto tra l'energia utilizzata nel produrre un alimento e il suo contenuto in calorie era uguale a 1 (ossia tanta energia era spesa per produrlo tanta l'alimento ne restituiva all'organismo),  mentre oggi é mediamente pari a 100. In pratica, il cibo che compriamo, indipendentemente dal prezzo è assolutamente poco conveniente: costa 99 volte più energia di quella che ci dà. La buona notizia è che, diventando consapevoli di questo aspetto, si tende a comprare in modo diverso e risparmiare non solo per la salute del conto in banca ma anche per quella del pianeta.

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Commenti: 4

  • #1

    marilisa (mercoledì, 09 febbraio 2011 06:56)

    molto utile. si è tenuto anche conto della riciclabilità dell'imballaggio? io nello scorso anno ho acqistato solo detersivi alla spina e ho bevuto l'acqua "del sindaco", ma, purtroppo, qui non c'è la possibilità di acquistare allo stesso altri prodotti.
    mi piacerebbe sapere se produco più Co2 acquistando i biscotti o facendoli in casa, nel forno elettrico, se acquistando la marmellata o facendola io (cucina a metano), ecc.... grazie!

  • JimdoPro
    #2

    Atelier del Riciclo (mercoledì, 09 febbraio 2011 11:33)

    Ciao Marilisa, complimenti per le tue good practices! In Italia gli eco-comportamenti non sono ancora diffusissimi e i calcolatori delle emissioni di CO2 sono tarati sulle abitudini più comuni, ma in questo del WWF c'è la possibilità di calcolare il peso ecologico degli imballaggi. Se desideri utilizzare strumenti più sofisticati, cerca in google.com (non punto it) utilizzando la parola chiave 'footprint calculator'.
    Quanto ai biscotti, le emissioni si riducono sicuramente se li prepari tu (tagliando così l'energia impiegata dall'industria per il confezionamento e il trasporto) ma il risparmio diventa significativo se utilizzi ingredienti a km zero, meglio ancora se provenienti dall'agricoltura biologica. Il forno elettrico va benissimo se hai stipulato un contratto di energia verde (solo da fonti rinnovabili) con il tuo gestore, mentre per la marmellata vale lo stesso discorso dei biscotti: ingredienti bio, a km zero, e confezionamento in vasetti di vetro riutilizzati (e riutilizzabili). Ultimo consiglio: abbrevia i tempi di cottura e, oltre a risparmiare energia, avrai un prodotto più ricco di micronutrienti importanti (sali minerali, enzimi, vitamine).

  • #3

    Cheap coach (venerdì, 11 maggio 2012 08:51)

    Belle foto!!!

  • #4

    Louis Vuitton (lunedì, 14 maggio 2012 03:34)

    mates you may have or even just to those sitting next to you in the airport, awaiting their flight.

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