sab
19
mar
2011
La stanchezza che ci coglie in questo periodo spesso è il risultato dello stress accumulato durante l'inverno. Chi ha vissuto "di corsa", incalzato da impegni continui, in termini biochimici ha trascorso un'intera stagione in uno stato di eccitazione continua, con alti livelli di adrenalina nel sangue. In questa situazione l'errore più comune è ricorrere a fitopreparati che dovrebbero "tirare su": il ginseng, il guaranà, la noce di cola. In realtà queste piante contengono dei principi eccitanti che peggiorano la situazione. Per ritrovare l'energia perduta, meglio bere ogni giorno delle tisane di lavanda, luppolo, escholtzia e melissa. Sono rimedi naturali che, grazie alla loro azione calmante, consentono di "mettere a riposo" il sistema nervoso e ritrovare quell'equilibrio da cui nasce una nuova e sana vitalità.