gio
05
mag
2011
Chi ama adornare la casa di fiori vorrebbe che la loro bellezza durasse molto a lungo. Ecco come fare.
2. Confezionateli bene prima di portarli a casa, per prevenire eventuali danneggiamenti ai petali e agli steli durante il trasporto.
3. Appena a casa, mettete i fiori ancora confezionati in acqua pulita in modo che possano assorbire acqua a sufficienza.
5. Prima di collocarli nel nel vaso, eliminate circa tre centimetri dall'estremità dello stelo, con un taglio obliquo.
6. Gli steli non vanno mai spezzati o schiacciati, neanche quelli legnosi.
7. Le foglie non devono venire a contatto con l'acqua, per evitare che la loro putrefazione riduca la durata dei fiori.
8. Aggiungete acqua pulita ogni giorno. E' meglio che cambiarla perché evita che i fiori subiscano lo shock di un mutamento totale d'ambiente. Per mantenere l'acqua pulita basta una dose di conservante per fiori recisi, una miscela di zuccheri, acidificanti e agenti fungicidi che ha quattro funzioni: nutrire, bloccare lo sviluppo dei batteri, favorire l'apertura dei boccioli e allungare la vita delle vostre meraviglie. Un'alternativa casalinga all'antibatterico è il carbone vegetale: un pezzetto sul fondo del vaso funzionerà da depuratore. Oppure usate una pastiglia di aspirina o un po' di candeggina non profumata (da 3 a 5 gocce per litro d'acqua). Per soddisfare il fabbisogno nutritivo dei fiori, invece, potete sciogliere una zolletta di zucchero in ogni litro di acqua.
10. Non posizionate il vaso direttamente sotto i raggi del sole né alle correnti d'aria.
Ci sono poi accorgimenti particolari che vanno adottati per le varie specie di fiori:
le rose hanno bisogno di acqua fresca ogni giorno; il loro stelo va tagliato spesso, di sbieco, mentre lo lasciate a bagno. Se le corolle 'abbassano la testa', stendete le rose orizzontalmente e immergetele completamente in acqua fresca.
la mimosa dura più a lungo se nel suo vaso si versa solo acqua tiepida. Per mantenerla ancora più bella, infilatene i gambi in una spugna apposita da fiorista.
Tutti i fiori a gambo legnoso vanno tagliati a crociera in fondo allo stelo, mentre le bulbose come tulipani, iris e gladioli vanno recisi eliminando tutta la parte bianca dal fondo del gambo prima di metterli a bagno.
Il crisantemo non va tagliato con le forbici ma spezzato con le mani, e i fiori con lo stelo nodoso come i garofani non vanno mai tagliati all’altezza del nodo: è il punto più facile ma in questo modo non bevono acqua!
Orchidee e anturium non amano il freddo e quindi durano più a lungo se tenuti lontano da finestre e spifferi.
I Lilium senza il pistillo durano più a lungo: toglietelo ed eviterete anche di macchiarvi con un colore difficile da lavare. Se volete, potete riciclarlo utilizzandolo come colorante per il legno o la stoffa.