mer
11
mag
2011
Avete preparato il formaggio seguendo le istruzioni dell'ultimo post di cucina? Benissimo, ecco la ricetta che vi consentirà di riutilizzare gli scarti ottenuti durante il procedimento.
1) Aggiungete al siero che era fuoriuscito dalla cagliata il bicchiere di latte tenuto da parte. Rimettete tutto sul fuoco basso e portate molto lentamente ad ebollizione.
2) Ogni tanto mescolate lentamente per evitare che attacchi, passando sul fondo una paletta piatta.
3) Poco prima dell’ ebollizione, i fiocchi di ricotta cominceranno a salire in superficie, formando uno strato denso. Smettete di mescolare e, quando vedete che lo strato superficiale si spacca in più punti, spegnete immediatamente. Lasciate riposare alcuni minuti.
Scolate la ricotta con una schiumarola e depositatela in una formina, lasciandola sgocciolare.
E' pronta!
Se la lavorazione ha prodotto un buon risultato il siero che è rimasto nella pentola dovrebbe essere giallino o verde trasparente.
Se avete un cane o un gatto, non buttatelo! Lo potrete riciclare come cibo per i vostri amici a quattro zampe.
Specifichiamo che la 'vera' ricotta è però ottenuta solo dal siero. Il procedimento per prepararla è un po' più complicato ma potete provare così:
1) Scaldate il siero a 85 °C.
2) Spegnete e aggiungete una tazza di acqua fredda per far calare la temperatura.
3) Ripetete il procedimento di seguito per quattro volte. L’ultima volta aggiungere insieme alla tazza d’acqua anche quattro gocce d’aceto bianco che facilitano la lavorazione del latticino.
4) Spegnete la fiamma e raccogliete con una schiumarola i grumi caseosi che vengono a galla (cioè la ricotta) e riponeteli in una fascera. A scolatura e raffreddamento terminato la ricotta è pronta da consumare e da portare in tavola come ottima fonte di proteine con scarso apporto di grassi.