ven
03
giu
2011
Se avete un giardino, un terrazzo, o anche solo un balcone dove coltivate erbe aromatiche,
ortaggi e/o qualche pianta di frutta, ecco un'idea di eco-swapping: scambiare (o vendere) i propri prodotti con quelli dei
vicini. I green-trend-hunter hanno scoperto che il movimento sta già prendendo piede a San Francisco, dove una nuova delibera dell'amministrazione comunale permette a chiunque di vendere (anche
ai ristoranti o ai bar) quello che produce nel giardino di casa.
"E' una splendida occasione anche per recuperare una porzione dei terreni cittadini che giacciono abbandonati", ha spiegato Ed Lee, sindaco della città.
Iniziative simili sono in fase di approvazione anche a Berkeley, Oakland, San José e Santa Cruz.
E in Italia? Al momento si cerca di promuovere la coltivazione di orti urbani, seguendo quello hanno fatto già da un paio di anni Londra e Parigi. La green-wave internazionale arriva da noi molto più lentamente, ma l'iniziativa individuale può aiutare a velocizzare il processo. Allora perché non organizzare un vegetable market o un garden swap party tra amici? Può essere un modo diverso e divertente di reinventare il weekend.