lun

20

giu

2011

Per migliorare la luce in casa, ecco come scegliere le lampadine a risparmio energetico

La luce arreda e può riempire di fascino una stanza. Per ottenere i migliori risultati risparmiando e riducendo l'impatto sull'ambiente quale tipo di illuminazione scegliere? Le lampadine compatte fluorescenti a risparmio energetico (CFL) consentono di tagliare fino all'ottanta percento del consumo d'energia. Contengono però una piccola quantità di mercurio, minerale altamente inquinante che presenta il problema dello smaltimento. La tecnologia Led, invece, per irradiare luce non utilizza mercurio ma i diodi ad emissione luminosa. 

I Led sono eco-friendly anche perché non contengono sostanze inquinanti (come il piombo o l'azoto) ma innocua polvere di silicio. Resistono bene agli urti e alle vibrazioni tanto che possono essere utilizzati per l'illuminazione esterna di giardini, scalinate, piscine, ecc. Consentono un notevole risparmio energetico perché possono essere alimentati a bassissima tensione e garantiscono un'ottima efficienza luminosa: un faretto da 3 Watt illumina quanto una lampadina da 50 Watt.

 

 

 

 

Inoltre i Led durano più di ogni lampadina a fluorescenza e sono adatti a qualsiasi stile di arredo. Non immaginatevi infatti solo minuscole lucine che limiterebbero le vostre scelte estetiche: i Led ormai si possono montare su lampadari di tutti i tipi, dalle sfere di design ai chandelier con gocce di cristallo.

 

 

Per ottenere il massimo da questo tipo di eco-illuminazione è necessario verificare alcuni dati tecnici.

* La sigla Cct indica la temperatura del colore, misurata in gradi Kelvin (K). I gradi Kelvin vanno, orientativamente, da 2.700 a 6.500: più basso è il valore, più calda sarà la luce e viceversa.

* La sigla Lm/w (lumen per watt) sta ad indicare l'efficienza luminosa.

* La sigla Lux rivela invece la misura dell'illuminamento di una superficie.

* L'Indice Cri (indice di resa cromatica) misura la capacità della sorgente luminosa di rendere al meglio i colori: per una buona resa, l'indice deve essere superiore a 90.

* Il Grado Ip specifica la resistenza alle polveri ed all'umidità: per l'esterno è consigliato un Ip superiore a 44.

 

Infine, controllate che il prodotto abbia il marchio di sicurezza Imq e/o Enec 03 per essere sicuri che sia stato sottoposto a rigorosi test di controllo e che sia conforme alle direttive Ce. Fatto questo, siete pronti per cambiare l'illuminazione di casa sfruttando tutte le grandi potenzialità di eco-arredo offerte dalla tecnologia Led

 

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