TANTI VANTAGGI IN UNA SOLA TESSERA
ASSOCIARSI CONVIENE!!!
Associarsi ad Atelier del Riciclo significa infatti ottenere un ricco pacchetto di agevolazioni:
1 INGRESSO GRATUITO A UNO SWAP PARTY (a scelta entro il 31 dicembre dell'anno in corso)
1 ABBONAMENTO GIORNALIERO ALLA SWAP BOUTIQUE (dà diritto a un giorno di swapping per un massimo di 3 scambi)
SCONTI SULLO SHOPPING IN NEGOZI CONVENZIONATI
SCONTI IN PALESTRE E CENTRI BENESSERE CONVENZIONATI
SCONTI SU VIAGGI E VACANZE
SCONTI SULL'ABBONAMENTO AI SERVIZI DI SCAMBIO CASA
SCONTI SU SERVIZI DI ORGANIZZAZIONE EVENTI
SCONTI SULL'ORGANIZZAZIONE DI MATRIMONI CON WEDDING PLANNER CONVENZIONATI
SCONTI SULL'ACQUISTO DI PRODOTTI DI DESIGN PRESSO GLI ECOCONCEPT STORE ATELIER DEL RICICLO
SCONTI SUI CORSI DI WARDROBE REFASHIONING e INTERIOR RESTYLING
SCONTI SUI SERVIZI DI CONSULENZA PER L'IMMAGINE E CONSULENZA PER IL RE-LOOKING DELLA PROPRIA CASA
LIBERO ACCESSO ALLA LIBRARY LOUNGE (per rilassarsi, consultare le novità editoriali legate al mondo green, della moda e del design, navigare free Wi-Fi, sorseggiare un tè, un caffè, un aperitivo in compagnia di nuovi amici)
LA QUOTA ASSOCIATIVA ANNUALE E' DI 50 EURO
TANTI VANTAGGI IN UNA SOLA TESSERA
TESSERA ATELIER DEL RICICLO
AZIENDE CONVENZIONATE
COME ASSOCIARSI
Modulo da compilare e inviare via mail
Per associarsi ad Atelier del Riciclo, stampate il modulo di richiesta, compilatelo, firmatelo.
Dopodiché avete tre opzioni:
1) Recatevi direttamente in Via Casale 3/a, a Milano, per consegnare la richiesta di adesione, effettuare il pagamento della quota associativa e ritirare immediatamente la vostra tessera
annuale.
2) Pagate comodamente on-line e ricevete a casa la vostra tessera entro 48 ore.
3) Effettuate il bonifico di 50 euro sul conto corrente ....................... intestato ad Atelier del Riciclo; inviate una copia della contabile di versamento e il documento di adesione
(compilato e firmato) via mail all'indirizzo info@atelierdelririclo.it, attendete di ricevere (entro 48 ore) la vostra tessera annuale via mail.
STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE ATELIER DEL RICICLO
Art. 1. E' costituita con Sede in Milano (MI), Via Casale 3/A L’Associazione di promozione sociale denominata Atelier del Riciclo ai sensi della Legge 383/2000 e successive modifiche nonché nel rispetto degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.
L’assemblea straordinaria potrà istituire sedi secondarie, delegazioni, uffici e rappresentanze in ogni località.
I trasferimenti di sede legale all’interno del territorio comunale non necessitano di modifiche statutarie.
Art. 2.L’Associazione “Atelier del Riciclo”, più avanti chiamata per brevità Associazione, è apolitica, aconfessionale e non ha scopo di lucro da intendersi anche come divieto di ripartire i proventi tra gli associati in forme dirette o indirette e svolge attività di utilità sociale a favore degli associati e di terzi. Gli eventuali avanzi di gestione debbono essere reinvestiti nelle attività istituzionali statutariamente previste.
Art.3. L’Associazione ha durata illimitata.
Art. 4. L’Associazione in particolare persegue le seguenti finalità: finalità sociali, educative,culturali,informative e ludiche per la diffusione di stili di vita ecosostenibili, improntati al rispetto dell’ambiente, alla promozione del riciclo, del risparmio energetico e votati alla riduzione delle emissioni di CO2 e di altri fattori inquinanti.
Art.5. L’Associazione realizza i propri scopi con le seguenti attività, che vengono elencate a titolo meramente esemplificativo:
- a) Attività informative / culturali : produzione di brochure, articoli giornalistici, video, piattaforme e servizi web che sviluppino i temi del riciclo, del risparmio energetico e del consumo consapevole ed etico, per la tutela dell’Uomo e del Pianeta Terra. Curando l’edizione di stampe periodiche e non.
- b) Attività ludiche: organizzazione di feste, swap party, concerti, performaces e cene ecologiche che diffondano il gusto dell’edonismo ecocompatibile.
- c) Attività creative: promozione di artisti, designer e artigiani che utilizzano materiali di recupero per la creazione di opere e/o oggetti d’uso quotidiano.
- d) Attività sociali: creazione di momenti di incontro, scambio e progettazione di iniziative ‘verdi’; ideazione, organizzazione e realizzazione di una catena di urban swap point dedicati al baratto di oggetti usati; creazione di un social network (in internet) per la diffusione del baratto, del consumo etico e dello stile di vita ecosostenibile.
- e) Attività educative: organizzazione di corsi teorico/pratici per eco-consumatori, educatori e ragazzi delle scuole primarie e secondarie.
- f) Effettuando ogni altro servizio idoneo al raggiungimento degli scopi di cui al precedente articolo
Art. 6. Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie, promuovere iniziative per raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale; effettuare attività commerciali e produttive, accessorie e strumentali ai fini istituzionali.
Art. 7. Possono diventare soci dell'Associazione, tutti coloro (uomini e donne), che condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione. Possono diventare soci anche le persone giuridiche e gli enti pubblici e privati, per il tramite di un delegato delle/degli stessi. I soci minorenni potranno iscriversi con il consenso di chi esercita la patria potestà. L’Associazione esclude la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa nei termini prescritti dal Consiglio Direttivo. La quota associativa è intrasmissibile.
Art. 8. La domanda di ammissione a socio deve essere presentata al Consiglio Direttivo. Il Consiglio deciderà sull'accoglimento o il rigetto dell’ammissione dell’aspirante.
Art. 9. Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all'interessato specificandone i motivi.
Art. 9 bis. I soci si dividono nelle seguenti categorie:
I soci si dividono nelle seguenti categorie:
I loro diritti e doveri nei confronti dell’associazione o in conseguenza della loro appartenenza a quest’ultima sono uguali.
Soci fondatori sono coloro che hanno fondato l'Associazione sottoscrivendo l'atto costitutivo.
Soci ordinari sono coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio dal Consiglio Direttivo.
Soci onorari sono quelle persone alle quali l'Associazione deve particolare riconoscenza: vengono nominati dall'Assemblea Ordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo. I soci onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo, pur godendo di tutti i diritti degli altri tipi di soci.
Soci sostenitori sono coloro che sono tenuti al versamento di una quota straordinaria stabilita ogni anno dal Consiglio Direttivo, in segno di tangibile appoggio alle iniziative ed alle attività
Gli importi delle quote di iscrizione, delle quote contributive dovute dagli associati e dell’ammontare dei versamenti aggiuntivi per le attività e servizi sociali, vengono stabiliti dal Consiglio Direttivo il quale ne prevede anche i termini e le modalità di pagamento.
Art. 10. Tutti i soci hanno uguali diritti: i soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato.
Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, con preavviso scritto di almeno 8 giorni, dall’appartenenza all’Associazione.
I soci hanno l’obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto e degli eventuali regolamenti.
Le prestazioni fornite dagli aderenti sono prevalentemente gratuite, salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate preventivamente dal Consiglio Direttivo. L’Associazione, in caso di particolare necessità, può intrattenere rapporti di lavoro retribuiti, anche ricorrendo ai propri associati.
Art. 11. La qualità di socio si perde:
a) per decesso;
b) per morosità nel pagamento della quota associativa;
c) dietro presentazione di dimissioni scritte o per recesso volontario ;
d) per esclusione.
Perdono la qualità di socio per esclusione coloro che si rendono colpevoli di atti di indisciplina e/o comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme statutarie e/o regolamenti interni; oppure che senza adeguata ragione si mettano in condizione di inattività prolungata.
La perdita di qualità dei soci nei casi a), b) e c) è deliberata dal Consiglio Direttivo, mentre in caso di esclusione, la delibera del Consiglio Direttivo deve essere ratificata da parte della prima Assemblea utile. Contro il provvedimento di esclusione il socio escluso ha 30 giorni di tempo per fare ricorso all’Assemblea.
Art. 12. Sono organi dell’Associazione:
a. l’Assemblea dei soci;
b. il Consiglio Direttivo;
c. il Presidente;
Tutte le cariche sociali sono elettive e prevalentemente gratuite.
Art. 13. L’Assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci. L’Assemblea viene convocata dal Presidente dell’Associazione o dal Vice Presidente, almeno una volta l’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del bilancio/rendiconto economico finanziario consuntivo e preventivo. L’Assemblea viene convocata, inoltre, dal Consiglio direttivo quando se ne ravvisi la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati. L’Assemblea è presieduta dal Presidente in carica.
Per convocare l’Assemblea, il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta, delibera il giorno e l’ora della prima convocazione ed il giorno e l’ora della seconda convocazione, che deve avvenire almeno il giorno successivo alla prima.
Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie,
sono validamente convocata quando ne sia stata data comunicazione agli associati mediante:
-pubblicazione sul bollettino sociale ove esistente pubblicato almeno 10 giorni prima dalla data dell’adunanza; e/o
-invio lettera di convocazione con allegato ordine del giorno; e/o
-pubblicazione sul sito Internet dell’associazione; e/o
-avviso affisso alla bacheca della sede dell’associazione almeno 10 giorni prima della data dell’adunanza.
La comunicazione dovrà contenere il giorno,luogo e l’ora dell’adunanza,anche di una eventuale seconda convocazione, nonché gli argomenti da porre in discussione.
Art. 14. L’Assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria.
Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario o da un componente dell’Assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall’estensore e trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell’Associazione. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese,una copia.
Art. 15. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti. E’ consentita l’espressione del voto per delega . Ciascun socio può essere latore di massimo due deleghe.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti.
Art. 16. Nelle deliberazioni di approvazione del Bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i Consiglieri non hanno voto. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l’elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda.
Art. 17. L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
Art. 18. L’Assemblea straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto; sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del patrimonio.
Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno due terzi degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; per lo scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio, l’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Art. 19. Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 5 membri, nominati dall’Assemblea; esso dura in carica 3 esercizi e i suoi componenti sono rieleggibili.
Art. 20. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare, quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri .
La convocazione è fatta a mezzo avviso affisso nella sede sociale almeno 7 giorni prima della riunione.
Le riunioni sono valide quando vi interviene la maggioranza dei consiglieri.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o comunque riguardanti le persone.
Art. 21. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione: pone in essere ogni atto esecutivo necessario per la realizzazione del programma di attività che non sia riservato per legge o per statuto alla competenza dell’Assemblea dei soci.
Nello specifico:
Art. 22. In caso venga a mancare in modo irreversibile uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alla surroga attingendo alla graduatoria dei primi dei non eletti. Allorché questa fosse esaurita, indice elezioni suppletive per i membri da sostituire.
Art. 23. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione ed ha l’uso della firma sociale. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo. E’ autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza.
Ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa in qualsiasi grado e giudizio.
Può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri o soci con procura generale o speciale. In caso di assenza o impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vice Presidente vicario.
In casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d’urgenza sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo. Qualora il Consiglio Direttivo, per fondati motivi, non ratifichi tali provvedimenti, degli stessi risponde personalmente il Presidente.
Art. 24. L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Entro il 30 aprile di ogni anno il Consiglio, presenta per l’approvazione all’Assemblea ordinaria: la relazione morale; il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso o il bilancio, dal quale dovranno risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti; nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso.
Art. 25. Le entrate dell’Associazione sono costituite da:
a) quote associative
b) eventuali contributi o elargizioni fatti da soci e da terzi
c) contributi dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
d) donazioni e lasciti testamentari;
e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
f) proventi delle cessione di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
g)entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento;
h)ogni altra entrata compatibile con le finalità dell’ associazionismo di promozione sociale.
Gli eventuali proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette. E’ obbligatorio reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.
Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.
Le attività dell’Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.
Art. 26. Il patrimonio sociale è costituito da:
a) beni immobili e mobili;
b) azioni, obbligazioni ed altri titoli pubblici e privati;
c)donazioni, lasciti o successioni;
d)altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali.
Art. 27. Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell’Associazione.
Le quote sociali sono intrasferibili. In caso di dimissioni, esclusione o morte di un socio, la sua quota sociale rimane di proprietà dell’Associazione.
Art. 28. Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi dell’art. 19 del presente statuto.
In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di utilità sociale, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della l. n. 662/96 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.
Tutela dei dati personali
Art.29 L’associazione garantisce a tutti gli associati la protezione dei dati personali, anche sensibili, di cui sia in possesso, avendo cura di predisporre tutte le misure di sicurezza previste dal D.Lgs. 196/2003 e ritenute necessarie per la tutela della privacy dei propri aderenti.
Art. 30. Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione. Per quanto non vi viene espressamente previsto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.