mar

20

dic

2011

animals Christmas Song

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sab

08

ott

2011

Salviamo i delfini

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mar

26

lug

2011

Giocattoli uccidono la tigre di Sumatra

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mar

01

mar

2011

Adotta una mucca

Per sostenere l'ambiente e garantirsi formaggi da leccarsi i baffi, oggi si può...adottare una mucca! Con soli 60 euro l'anno, grazie a un'iniziativa dellaValsugana, potete diventare 'genitori adottivi' di una bella mucca di montagna. Cinquanta euro verrano devoluti  a una delle malghe della zona per il mantenimento estivo degli animali in quota, dove potranno vivere liberi nei prati e brucare le benefiche erbe montane. Gli altri 10 euro verranno destinati a progetti benefici per i bambini della Fondazione Città della Speranza di Padova. Durante l'anno si riceveranno costantemente notizie sull'alpeggio dell'animale scelto, e nella bella stagione si potrà andare  a trovare la propria mucca per ricevere gli ottimi prodotti caseari di malga:formaggi freschi e stagionati, ricotte, burro, toselle e latte fresco. In Valsugana e Lagorai durante l'estate si potranno poi visitare alcune malghe e sentire i racconti dei pastori sulla vita dell'alpeggio. Queste zone del Trentino sono l'habitat ideale per alcune razze bovine da tutelare, come la Bruna Alpina, la Grigio Alpina e la Rendena, esemplari autoctoni, che nonostante producano quantitativi inferiori di latte rispetto a mucche straniere presentano da sempre una maggiore resistenza negli aspri ambienti alpini e danno un prodotto di alta qualità, ottimo per la caseificazione diformaggi di pregio. Da Brunilde a Heidi, da Nutella a Silvia, da Macchietta a Pollon, tantissime sono le mucche pronte per farsiadottare aspettando l'estate con le sue feste di montagna: domenica 10 luglio a Roncegno Terme si terrà la terza edizione della «Festa dell'alpeggio», mentre nel mese di agosto la «Festa della mucca» toccherà la sua sesta edizione. Per adottare una mucca -  e rendere teneramente verde il proprio stile di vita - basta contattare il numero 0461.593322.

Info: www.valsugana.info

 


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ven

18

feb

2011

Fido, quanto mi costi!

Sapete quanto vi costa mantenere il vostro cane? L’associazione Adoc ha fatto i conti: se Fido è di taglia media si spendono 1446 euro l'anno tra cibo in scatola, croccantini, medicine, toelettatura e visite veterinarie. Ma si può sborsare anche molto di più!

 

Entriamo nei dettagli e facciamo qualche esempio. Se decidete di prendere un cucciolo di taglia media, appena arriva a casa dovrete sostenere le spese di microchip (circa 30 euro) e quelle per vaccinazioni, collare, guinzaglio e medaglietta possono superare i 100 euro.

Una cuccia da interni può costare intorno ai 50 euro mentre una da esterni arriva a 250 euro. Il prezzo delle crocchette di marca è di circa 600-800 euro l’anno, la toelettatura ogni tre mesi tocca i 120 (sempre all’anno). Se decidete di sterilizzarlo aggiungete fino a 300 euro e se volete andare in vacanza e lasciarlo in pensione un paio di settimane sommatene altre 500 euro.  

 

Qualche idea per risparmiare? La prima regola è non sprecare: sempre secondo l'Associazione per la Difesa  e l'Orientamento dei Consumatori (ADOC),  il 10% della spesa per gli amici a quattro zampe finisce in pattumiera. Dalle indagini risulta che il 7% dei prodotti alimentari acquistati non viene utilizzato, perché scaduto o “non gradito” dall’animale, mentre c’è uno spreco di medicinali di circa il 3%.

 

Pr il resto, ecco i consigli più eco-sostenibili: 

 

* Cibo -  Potreste abituarvi, quando cucinate per voi, a mettere in pentola un po' più di riso, cereali e pasta per preparare deliziosi pranzetti anche per Fido e alternarli ai pasti pronti. Non offritegli invece avanzi di piatti che contengono spezie, erbe aromatiche come la cipolla e l’aglio, cioccolata e dolci in genere. E ricordate che ogni giorno dovrà mangiare anche carne e/o pesce per mantenersi in forma. Una volta preparato il cibo, non dateglielo caldo ma tiepido, per evitare problemi digestivi. E non esagerate con le dosi: cani e gatti italiani soffrono di sovrappeso come i loro padroni! Riducendo quantità e calorie non solo si risparmia ma si fa del bene all'animale. 

 

* Bagno, considerate che si può fare a casa o, nella bella stagione, in giardino.  Oppure utilizzate le strutture “self-service” che mettono a disposizione tutto il necessario per poter lavare da soli il proprio cane.  

 

* Per la cuccia interna si può riciclare un grande cesto e 'ammorbidirlo' con un vecchio cuscino e una calda coperta.

 

* Infine, per risparmiare durante le ferie, invece di mettere il vostro amico in pensione potete cercare un albergo pet friendly che lo accetti e offra servizi dedicati agli animali domestici. Anche in Italia qualcosa si sta muovendo, e soprattutto tra bio hotel e agriturismi questo tipo di strutture è aumentato del 60%. Per una ricerca rapida on-line potete approfittare del sito http://www.pets-hotels.it

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mer

16

feb

2011

Scopri il bello della lentezza

A volte basta rallentare per ritrovare la tenerezza, la bellezza, l'emozione nascosta in quello che, quotidianamente, ci scorre sotto gli occhi. 

Anche questa è ecologia del benessere

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dom

13

feb

2011

Naturalmente tenero

Ecco il video che insegna come farsi un bel massaggio

basta imparare da nadre Natura!

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ven

04

feb

2011

Animals United: i bambini imparano la biodiversità

Siete andati al cinema a vedere Animals United?

Il 21 gennaio è uscito il primo cartone animato dedicato alla biodiversità, ispirato al libro per ragazzi “La conferenza degli animali” di Ericj Kastner.


Il film avvicina i bambini ad un tema di grande importanza, la crisi ecologica generata dalle azioni umane, descrivendo le conseguenze che esse provocano sulla vita delle specie animali.

La scena di svolge presso il delta dell’Okavango, dove il lemure Billy e il leone Socrates decidono di cercare l’acqua, avendo atteso invano l’annuale piena essenziale per la vita sul delta. Durante la loro avventura incontrano un gruppo di animali in cerca di una nuova casa perché la loro è stata distrutta dall’inquinamento prodotto dall’uomo. 

E così per la prima volta sullo schermo tutti gli animali della Terra decidono di unirsi per difendere un ecosistema sempre più a rischio.

 

Attraverso i proventi di questo film, Moviemax aiuterà il WWF a salvare le specie animali a rischio estinzione e a sensibilizzare le persone su tematiche importanti quali ad esempio l’inquinamento ambientale, il cambiamento climatico o l’impoverimento delle risorse.

 

E’ inoltre possibile firmare online la petizione Empower che ha l’obiettivo di fermare la perdita di biodioversità entro il 2020.

 

 

Fonte: gogreen.virgilio.it

 

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mar

25

gen

2011

UNA CUCCIA ECO PER FIDO

Si chiama 'Grenrrroof” ed è una cuccia per cani ideata da Stephanie Rubin dello studio Sustainable Pet Design, California. In realtà il prodotto non si compra ma si realizza riciclando la vecchia cuccia e rendendola compatibile con il verde che amate di più, magari utilizzando delle piante autoctone del vostro territorio. 

Stephanie Rubin, dopo la perdita del suo cane, ha deciso di unire il suo amore per l’architettura paesaggistica con la sua passione per gli animali creando un originale studio di Pet Design. Da qui l'idea della cuccia, da imitare subito: per cimentarvi trovate le facili istruzioni nel sito www.readymade.com

 

 

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dom

23

gen

2011

Le api muoiono e il nostro ecosistema è in pericolo

Miliardi di api, essenziali per la vita sulla Terra, stanno morendo, mettendo in pericolo anche la nostra catena alimentare. Ogni anno impollinano il 90% delle piante e dei fiori piantati e coltivati, per un valore di circa 40 miliardi di dollari.


Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da un generale declino del numero di api e alcune specie si sono addirittura estinte, a causa di malattie, della perdita dell’habitat naturale e dell’uso di pesticidi neonicotinoidi e prodotti chimici tossici.


Francia, Italia, Slovenia e Germania hanno messo al bando uno dei prodotti chimici (distribuito dalla Bayer), ritenuto in parte responsabile della degenerazione della specie, con il conseguente aumento della popolazione delle api.
La speranza è che Unione Europea e Stati Uniti si uniscano alla messa al bando di questi prodotti.


Non rimane molto tempo, creaimo un ronzio globale: firma la petizione per salvare le api e il nostro ecosistema: https://secure.avaaz.org/it/save_the_bees/?vl  

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