lun
16
apr
2012
gio
28
apr
2011
Altro che reattori nucleari! L'energia si può produrre in modo innocuo, semplice e sano sfruttando persino le nostre usuali attività quotidiane: camminare, ballare, andare al lavoro. Ecco come.
L'azienda francese Viha Concept ha installato a Bruxelles, di fronte alla sede del parlamento europeo, un marciapiede piezoelettrico fotovoltaico che genera energia elettrica grazie alla luce del sole e alla pressione esercitata da chi ci cammina sopra. L'idea non è nuova: lo stesso principio è stato applicato a una discoteca di Londra e nella stazione della metropolitana di Shibuya a Tokyo, dove ogni giorno passano 900mila persone.
dom
20
mar
2011
Secondo i detrattori dell'energia eolica, le pale non possono sopravvivere terremoti o tsunami. Ma la realtà li smentisce: dopo i tragici eventi del Giappone, l’industria eolica è ancora perfettamente funzionante e sta contribuendo a tenere le luci accese durante la crisi. In pratica i giapponesi hanno evitato il black-out totale proprio grazie a questa fonte rinnovabile. Yoshinori Ueda, portavoce del Comitato Internazionale della Japan Wind Power Association & Japan Wind Energy Association, ha dichiarato che non si sono verificati danni in quasi nessun impianto eolico e persino il semi-offshore di Kamisu, situato a circa 300 chilometri dall’epicentro del sisma, è sopravvissuto.
mer
23
feb
2011
Secondo una ricerca riportata sulla rivista 'Nature', le piogge nel mondo sono aumentate dal 350%. Un dato allarmante, che può diventare ancora più spaventoso.
<<Possiamo affermare con relativa certezza che la maggiore intensità delle precipitazioni dell'ultimo mezzo secolo è legata al riscaldamento dell'atmosfera. E che forse abbiamo sottostimato l'andamento: in futuro dovremmo aspettarci eventi ancora più violenti>> ha dichiarato Gabriele Hegerl, la climatologa dell'università di Edimburgo che ha condotto la ricerca.
La realtà del resto parla chiaro: solo nel 2000, in Inghilterra e Galles le compagnie assicuratrici hanno dovuto rimborsare 1,5 miliardi di euro per danni dovute a piogge ed inondazioni. <<I fenomeni sarebbero stati più lievi ameno del 20% senza riscaldamento climatico>> sostengono i ricercatori.
In Italia, dove il monitoraggio degli eventi meteo estremi è affidato all'Ibimet (Istituto di biometeorologia), i fenomeni precipitatori si sono intensificati dall'inizio degli anni '90. Prima di allora, veniva considerata 'pesante' una pioggia da 40-60 millimetri al giorno. Oggi arriviamo anche a 250, come è avvenuto recentemente in Umbria.
Cosa fare per evitare il peggio? Mentre i governi si confrontano (ma ancora con scarsi risultati) sul protocollo di Kyoto, dai privati può partire il grande cambiamento. E le buone idee non mancano. Legambiente, per esempio, proprio
in occasione dell’anniversario dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto ha proposto di fare dell’edilizia il settore di punta dell’innovazione nel settore energetico. In pratica, costruendo case in classe A che utilizzano energie rinnovabili si otterrebbe un triplice risultato: riduzione dell'effetto serra, diminuzione del conto nelle bollette dei cittadini, creazione di posti lavoro per rilanciare l’economia.
A questo scopo, Legambiente ha realizzato il Rapporto "Tutti in classe A", da cui emerge che gli edifici in cui lavoriamo e viviamo non sono generalmente costruiti seguendo un concetto di ecosostenibilità e sono responsabili, in nove casi su dieci, di rilevanti dispersioni di calore che costringono a usare riscaldamento e condizionatori. La prova?
Una squadra di tecnici ha analizzato100 edifici tra appartamenti e uffici in 15 città italiane: ebbene, solo 11 sono stati promossi per efficienza energetica, ed erano tutti a Bolzano.
Bocciata anche l’edilizia pubblica: 18 edifici su 19 rivelano dispersioni incredibili.
Leggendo il rapporto, le uniche città promosse sono soltanto le Province Autonome di Trento e Bolzano, la Lombardia e il Piemonte.
sab
19
feb
2011
E' iniziato il countdown: alle 18, l'Italia spegnerà le luci e accenderà il Tricolore. Il la verrà dato dal Quirinale che, illuminando sulla facciata la bandiera nazionale, salderà il simbolo dell'unità d'Italia con quello del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale. Vi ricordiamo che l’iniziativa verde è stata promossa dal programma di Radio Due, Caterpillar, che invita tutti a spegnere le luci dalle 18 alle 19, lasciando acceso un tricolore a ridotto consumo energetico.
Si prevedono tantissime adesioni non solo da parte di istituzioni ma anche di uffici, cittadini, persone che hanno sottoscritto la partecipazione e che verranno presentati da Massimo Cirri e Filippo Solibello, conduttori della trasmissione radiofonica promotrice, durante la speciale diretta dal Castello di Rivoli di Torino, dalle 17 alle 19 e 30.
gio
17
feb
2011
Domani, 18 febbraio, l’annuale Giornata del Risparmio Energetico verrà festeggiata in edizione speciale per i 150 anni dall’unità d’Italia. Se hai una buona idea su come risparmiare energia, anche tu puoi partecipare all'iniziativa organizzata da Caterpillar, la nota trasmissione di Rai2.
L'iniziativa ha ha già coinvolto Comuni, associazioni, scuole e aziende nell’ideazione di attività che possano da un lato creare il “silenzio energetico” e, dall’altro, accendere luci ‘pulite‘ a tema tricolore. In pratica, assisteremo a uno spettacolo nazionale di turbine, lanterne e led che accenderanno di bianco, rosso e verde le serate degli italiani.
Gli organizzatori hanno infatti stimolato il proverbiale ingegno italico invitando tutti, dagli studenti ai precari, dalle aziende in crisi alle amministrazioni comunali, a misurarsi con la green economy adottando un sistema pulito per spegnere lo spreco e accendere una scenografia tricolore il 18 febbraio 2011. Molti sono i ristoranti e le associazioni che hanno organizzato cene biologiche a lume di candela. Queste ed altre iniziative verranno raccontate per radio nella puntata speciale per M’illumino di meno in onda dalle 17 alle 19,30 dall’interno del Castello di Rivoli: un appuntamento ricco di collegamenti telefonici con le più prestigiose adesioni all’iniziativa di quest’anno.
Durante la diretta 150 sindaci s’impegneranno ad amministrare le proprie città con oculatezza nel segno della sostenibilità ambientale. L’obiettivo? Far sottoscrivere una sorta di “giuramento” per ridurre i consumi e sostenere con ogni mezzo le energie alternative. Parallelamente, il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli organizzerà un grande evento collettivo nell’ambito del progetto ‘Italiae. 150 eventi in piazza per ri-disegnare l’Italia’.
Se anche tu hai una buona idea in proposito, sei ancora in tempo per segnalarla su www.caterpillar.rai.it, dove potrai registrarti e trovare tutti i materiali per diffondere l’iniziativa nei posti di lavoro, a scuola o nella tua città. Per maggiori informazioni visita www.radio.rai.it