mer
18
mag
2011
Riordinando i cassetti avete trovate delle t-shirt pensate di non indossare più? Invece di trasformarle in stracci, potete utilizzarle per creare una sacca da spiaggia o un'elegante borsa per l'estate. Ecco come.
sab
09
apr
2011
Dalle bidonvilles del Brasile al Moma di New York, le linguette di alluminio ne hanno fatta di strada! Oggi si riutilizzano per creare abiti, accessori e bijoux.
mer
23
mar
2011
Ecco come cambiare look a una vecchia t-shirt trasformandola in abitino sexy.
mar
15
mar
2011
Dalle passerelle di New York, le tendenze di eco-fashion per il prossimo autunno inverno: colori naturali come quelli della terra, linee semplici, tessuti ricercati.
mer
02
mar
2011
Ecco una gallery di borse ecologiche e di riciclo
lun
28
feb
2011
27 febbraio 2011: cerimonia degli Oscar.
Ecco il vestito ecosostenibile che Livia, moglie dell'attore Colin Firth, ha indossato sul Red Carpet.
Ne avevamo parlato qui.
ven
18
feb
2011
Dopo qualche giorno di attesa,
ecco lo spezzone del programma. Buona visione!
ven
18
feb
2011
Se hai degli scarti di stoffa, non buttarli via: possono trasformarsi in decorazioni per i tuoi abiti e la tua casa. Occorre solo un po' di colla per tessuto (a freddo o a caldo).
Ora segui le immagini: in poche semplici mosse otterrai il tuo fiore. Ricorda che in questo modo puoi riciclare anche fogli di carta stampata, sciarpe, fodere di cuscini, vecchie t-shirt. E se vuoi un'idea in più, scarica il tutorial su come realizzare rose in stoffa riciclata: trovi il pdf sotto la galleria di immagini.
gio
27
gen
2011
La settimana della moda di Oslo, dal 14 al 20 febbraio, mette al bando i capi di
abbigliamento in pelliccia di origine animale.
La Norvegia diventa così il primo Paese a prendere una posizione netta sul tema, anche se sono ormai molti gli stilisti ed i brand che hanno abbandonato l’uso dei capi in
vera pelliccia: Coco Chanel, Stella Mc Cartney, Fam Irvoll, Todd Oldham, Calvin Klein,
Betsey Johnson, Mark Bouwer ed H&M.
Il cambiamento di rotta probabilmente risente delle campagne di sensibilizzazione sul maltrattamento degli
animali da pelliccia, ma è anche dovuto al miglioramento della qualità e delle prestazioni dei tessuti ecosostenibili,
che permettono di creare capi “vaporosi, colorati, morbidi e caldi, come quelli di un cucciolo, ma senza il cucciolo” come scrive
stilefemminile.it.
Fonte: jacopofo.com
sab
22
gen
2011
Per lanciare il secondo anno del progetto The Green Carpet Challenge, Livia Firth, moglie del più famoso Colin, si è presentata sul red carpet dei Golden Globe indossando un abito ecosostenibile, confezionato per l’occasione da Jeff Garner.
Si tratta di un capo in seta ecologica prodotta da vermi che non vengono uccisi; per la colorazione sono state invece impiegate tinture provenienti da piante che lo stilista stesso coltiva.
Convinta ambientalista, Livia cerca di spingere l’opinione pubblica a sposare la sua causa cercando di focalizzare l’attenzione dei media sulle collezioni: anche lo scorso anno si presentò alla cerimonia dei Golden Globe con un capo refashionizzato per l’occasione: un abito da sposa riadattato dagli stilisti emergenti Leila Hafzi, Linda Loundermilk e Orsola de Castro.
Aiutata dai fratelli e dal marito, la signora Firth ha inoltre aperto a Londra, nel quartiere Chiswick, Eco Age, un negozio specializzato esclusivamente nella vendita di prodotti ecologici.
Fonte: repubblica.it
ven
12
nov
2010
Ciao, sono Rossella Scicolone.
Eco-stilista, sono ospite del blog di Atelier del Riciclo per una missione speciale: regalarvi idee, consigli, trucchi per il refashioning dei vostri abiti. Ridare vita, appeal e charme a ciò che altrimenti verrebbe sprecato per me è una passione, una professione, una scintilla che si è accesa un po’ per caso e un po’ per amore.
Qualche ann ho trovato nell’armadio della nostra casa in montagna una vecchia giacca di mia madre. Una bel capo estivo in cotone, di un colore verde militare, con le maniche corte. Ricordo che mamma l’indossava spesso quando ero piccola e l’abbinava a lunghi abiti fantasia. Per me aveva qualcosa di speciale, così le ho sempre detto di conservarla, di non darla via. Ed è rimasta lì, forse aspettando che qualcun altro la notasse. Quando l’ho ritrovata è scoccata nuovamente la scintilla: l’ho provata e mi stava benissimo, ma le spalline imbottite anni 80 ormai erano fuori moda. Così ho deciso di portarla a Milano e ‘refashionizzarla’. Via le spalline, ho inserito una balza in pizzo recuperato, una martingala a contrasto et voilà, ecco un capo portabilissimo e apparentemente nuovo! Se avete anche voi qualcosa di amato ma poco usato nell’armadio, perché non provate a fare lo stesso? Mandatemi una foto, specificate i motivi per cui vi piace e vi suggerirò come intervenire per trasformarlo in un capo di tendenza.