lun
16
apr
2012
“L’energia che ho in mente” è una guida alla scelta dei fornitori di elettricità e gas e al risparmio di energia: luce, calore, viaggi con più rinnovabili e meno emissioni. Come leggere
la bolletta criticamente, risparmiare energia e denaro e vivere caldi e felici.
La famiglia Rossi ha problemi di energia: tra gas, elettricità e benzina spende e inquina sempre di più. Vorrebbe consumare meno, risparmiare denaro, ridurre le emissioni, ma non sa bene da
dove cominciare. Questo manuale al “consumo critico di energia” è scritto per loro, così come per tutte le famiglie italiane.
Una guida pratica e completa, che serve a leggere le bollette con cognizione di causa, a scegliere in modo consapevole i fornitori di
“luce e gas” (corredato da schede analitiche dei maggiori fornitori presenti sul mercato italiano), capire se conviene cambiarlo o rimanere garantiti dal “servizio di
maggior tutela”, privilegiaredavvero quando è possibile le fonti rinnovabili e smascherare gli “ecofurbi” che
verniciano di verde le loro forniture.
Un manuale per risparmiare in casa propria, migliorando la resa degli elettrodomestci indispensabili o virtuosi, abolendo quelli inutili, e abbattendo -con semplici buone
prassi e interventi incentivati- i consumi di elettricità, acqua calda, cucina, riscaldamento. Perché il risparmio vero è nella riduzione dei consumi.
Tutte le opportunità e gli incentivi per produrre da soli o in cooperativa energiafotovoltaica e solare o
per acquistarla collettivamente. Come viaggiare con il minimo di emissioni e il massimo di risparmio, dalla bici al car sharing, fino ai confronti tra
vetture tradizionali e le auto ibride ed elettriche. Un libro con la potenza e il calore dell’informazione indipendente.
“L’energia che ho in mente. Come scegliere il fornitore di elettricità e gas, districarsi tra le offerte, risparmiare denaro e tutelare
l’ambiente”, 128 pagine, 5.00 euro. In libreria, nelle botteghe del commercio equo e solidale, sul sito www.altreconomia.it
mer
23
nov
2011
Grazie ai pannelli solari installati su 190 edifici privati e 9 pubblici, tre piccole centrali idroelettriche, 4 digestori di biogas e 58 pale eoliche, il paesino di Wildpoldsried, 2.500 anime nella Baviera, produce il 321% in più dell'energia che consuma. Vendendo questo surplus, la comunità riesce a guadagnare qualcosa come 4 milioni di euro all'anno, senza spendere un euro di bollette.
Intanto noi aspettiamo la stangata del gas, che quest'inverno ci costerà il 5% in più.
mer
16
nov
2011
Domenica 27 novembre, Atelier del Riciclo ti invita al MERCATINO DI NATALE.
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lun
17
ott
2011
Con il primo freddo arriva il momento di preparare il guardaroba invernale. L'ultimo trend? Mixare capi nuovi e second hand per avere un look attuale e glam senza spendere un patrimonio.
A questo scopo, le svendite sono occasioni imperdibili.
La prima della stagione si terrà a Milano, giovedì 20 ottobre, dall'inizio del pomeriggio fino all'ora di cena.
lun
20
giu
2011
La luce arreda e può riempire di fascino una stanza. Per ottenere i migliori risultati risparmiando e riducendo l'impatto sull'ambiente quale tipo di illuminazione scegliere? Le lampadine compatte fluorescenti a risparmio energetico (CFL) consentono di tagliare fino all'ottanta percento del consumo d'energia. Contengono però una piccola quantità di mercurio, minerale altamente inquinante che presenta il problema dello smaltimento. La tecnologia Led, invece, per irradiare luce non utilizza mercurio ma i diodi ad emissione luminosa.
gio
16
giu
2011
Il sole giova alla bellezza, alla salute e al buon umore: basta proteggersi in modo adeguato per godere dei suoi benefici senza danni alla pelle. Se, poi, amate i cosmetici naturali, realizzati senza ingredienti sintetici e principi allergizzanti, questa ricetta farà al caso vostro.
ven
10
giu
2011
Soggiornare in deliziosi hotel, in testa alle classifiche di qualità, spendendo meno di 34 euro (49 dollari) a notte. Non è un sogno ma una reale possibilità: TripAdvisor, la più grande community di viaggiatori nel mondo, ha redatto e pubblicato la lista delle strutture che rendono possibile una splendida vacanza a prezzi low cost.
mer
08
giu
2011
Una festa con gli amici? Perché sia sostenibile dovrebbe avere il 70% di prodotti biologici, dal pane ai salumi alle verdure. Piatti, tovaglioli e posate sono eco-friendly nella versione lavabile, ma se non potete fare a meno dell'usa e getta utilizzate prodotti in Mater-bi, che sono totalmente biodegradabili. Il menù? Vario, con ampio spazio per le portate vegetariane, che dovrebbero rappresentare almeno il 50% dell'intero pasto, per non esagerare con i prodotti d'origine animale. Infine, non dimenticate il riciclo dei rifiuti: posizionate in luoghi strategici della stanza (del terrazzo o del giardino se è un party all'aperto) dei contenitori specifici per la raccolta differenziata di carta, vetro e plastica: eviterete che gli ospiti buttino tutto assieme nel bidone della spazzatura.
ven
03
giu
2011
Se avete un giardino, un terrazzo, o anche solo un balcone dove coltivate erbe aromatiche,
ortaggi e/o qualche pianta di frutta, ecco un'idea di eco-swapping: scambiare (o vendere) i propri prodotti con quelli dei
vicini. I green-trend-hunter hanno scoperto che il movimento sta già prendendo piede a San Francisco, dove una nuova delibera dell'amministrazione comunale permette a chiunque di vendere (anche
ai ristoranti o ai bar) quello che produce nel giardino di casa.
gio
02
giu
2011
Viaggi risparmiosi, valigie piccole. Sulle principali compagnie low cost, infatti, imbarcare il bagaglio ha un costo aggiuntivo rispetto a quello del biglietto.
Se il viaggio è corto, vale la pena di portare solo un trolley da cabina, che però deve essere piccolissimo: le dimensioni sono 55X40X20 (o 25) centimetri. Come farci entrare tutto quello che serve, senza superare i 10 kg di peso-limite e senza stropicciare abiti e camicie? Ecco i trucchi da maestro.
mar
31
mag
2011
lun
23
mag
2011
Ecco la ricetta per ottenere in modo economico ed ecologico un detergente profumato che farà brillare i vetri della vostra casa.
Ingredienti per 500 ml. di prodotto:
100 ml di alcool per liquori, 400 ml di acqua distillata (o di acqua del rubinetto addolcita dal calcare nell'apposita caraffa filtrante), 8-10 gocce di detersivo per piatti, qualche goccia di olio essenziale di limone, bergamotto o menta piperita.
lun
09
mag
2011
Produrre da soli il formaggio è facile ed eco-friendly: permette infatti di risparmiare su packaging, distribuzione e trasporto. Ecco come fare.
Occorrono: 6 litri di latte fresco non pastorizzato (si acquista nei distributori di latte crudo, di cui trovate gli indirizzi qui) e caglio liquido naturale (si trova in farmacia).
Tenete da parte un bicchiere di latte e versate il resto in una pentola. Mettete la pentola sul fuoco e portate il latte alla temperatura di 38 gradi. Aggiungete il caglio: un cucchiaio ogni 5 litri.
Spegnete e lasciate riposare per un paio d'ore. Potete capire se la cagliata è pronta da questi segnali: 1) sulla superficie del latte si è formato uno strato consistente 2) premendoci sopra con il palmo della mano questo non vi affonda dentro 3) ci appoggiate una frusta da cucina e neanche questa affonda ma viene sostenuta in superficie.
ven
22
apr
2011
Ci avete chiesto se esistono auto elettriche low cost ed ecco la buona notizia: sta per arrivare in Italia Renault Twizy, l’elettrica a due posti che avrà un prezzo base di 6900 euro.
mer
20
apr
2011
Perché usare la propria auto quando se ne può condividere una comune risparmiando soldi e stress?
Certo, organizzarsi fino a ieri non era facile, ma oggi ci sono nuovi servizi di car sharing che rendono tutto molto semplice ed eco-sostenibile proponendo il noleggio di auto elettriche che non inquinano e consentono di fare il pieno con due euro!
gio
31
mar
2011
La versione naturale dell'ammorbidente si prepara con il sapone di Marsiglia. Ecco la ricetta.
INGREDIENTI:
1 pezzo da 200 g di sapone di Marsiglia
2 bicchieri di sale fino
acqua quanto basta per coprire il sapone
mer
30
mar
2011
Le donne italiane passano in media tre-quattro ore alla settimana stirando. Un ferro da stiro consuma da 1 a 1,5 kw all'ora. Tirando le somme, spendiamo soldi in energie e il tempo libero in fatica. Ecco come risparmiare entrambe.
mar
08
mar
2011
Nella dispensa di casa abbiamo già tutto quello che ci serve per pulire e tonificare la pelle del viso in modo naturale ed ecologico, cioè usando ingredienti vegetali freschi con alta densità di principi attivi.
STRUCCANTE - Si può usare semplicemente dell'olio extravergine d'oliva, da passare sul viso con un batuffolo di cotone e poi risciacquare bene con acqua tiepida. Se la pelle è grassa, il colorito appare spento e i pori sono dilatati, mescolate un cucchiaio d'olio con un cucchiaino di farina d'avena. Se l'epidermide è precocemente invecchiata (o se, semplicemente, volete prevenire rughe e perdita di tono) unite alla stessa quantità d'olio un cucchiaino di germe di grano. Mescolate, massaggiate bene sul viso insistendo nei punti maggiormente untuosi o con impurità, poi sciacquate con acqua tiepida.
TONICO - Potete preparare un ottimo infuso tonificante sfruttando le pregiate proprietà antiossidanti e vitalizzanti del tè verde. Mettete in infusione mezzo cucchiaino di tè verde in un bicchiere d'acqua bollente per 3 minuti, aggiungete (con un contagocce) 2 gocce di aceto di mele, mescolate e fate raffreddare in frigo. Usatene la quantità necessaria, picchiettando sul volto con un batuffolo ben imbevuto, e conservate il resto in frigorifero per un massimo di 3 giorni.
Se desiderate ricevere altre idee di bio-bellezza, potete chiedere consiglio alle nostre esperte di beauty e benessere mandando una mail all'indirizzo: info@atelierdelriciclo.it
I temi più richiesti e segnalati verranno trattati nel blog.
gio
24
feb
2011
Spesso dentro (e immediatamente sotto) le bucce di frutta e verdura si nascondono alte concentrazioni di vitamine: perché buttarle via? Grandi chef come Davide Oldani insegnano che questi 'ricchi scarti' si possono trasformare in deliziose ricette. Per la gioia del palato, del portafogli e della nostra salute. Ecco alcune idee:
BUCCE DELLE MELE - Tagliatele a strisce piccole e lunghe, insaporitele con zucchero, cannella e poi disponetele sulla placca del forno a 150° per 40 minuti. Avrete delle ottime chip da servire come aperitivo goloso.
BUCCE DELLE PATATE - Friggetele in olio caldo per 5 minuti, poi fatele asciugare su un foglio di carta assorbente da cucina e servitele come contorno o sulle zuppe (di porri, di broccoli, di indivia) come crostini sfiziosi.
BUCCE DELLE PERE - Centrifugatele assieme a un pezzetto di zenzero, 3 carote e una zucchina: otterrete un aperitivo rivitalizzante, da servire con un pinzimonio di verdure fresche e crostini di pane integrale con acciughe o formaggio.
BUCCE DI LIMONE - Frullatele finché diventano finissime, mischiatele con della ricotta e usatele come farcia per degli involtini di salmone affumicato
ALTRE IDEE PER RICICLARE GLI AVANZI? ECCOLE!
AVANZI DI VERDURE - Frullateli con uova e formaggio. Aggiungete del pane raffermo grattugiato e ricavatene tante polpettine vegetali da cuocere con qualche cucchiaiata di passata di pomodoro.
AVANZI DI PASTA - Aggiungete uova, parmigiano grattugiato e prezzemolo per ottenere una frittata che farà da piatto unico.
AVANZI DI PESCE - Frullateli e trasformateli in soufflé unendo besciamella, rossi d'uovo sbattuti e albumi montati a neve ferma. salate, versate il composto negli stampini e cuocete in forno per 20 minuti.
Ricordate che, riciclando gli scarti, è importante usare solo verdure biologiche (altrimenti nelle bucce si concentrano residui di pesticidi e sostanze chimiche).
Buon appetito!