mar
22
feb
2011
Tecnologia e sostenibilità possono andare a braccetto. Ecco come:
- Spegni tutti gli apparecchi quando non li usi evitando di lasciarli in stand by.
- Se devi acquistare un televisore, passa a quelli di nuova generazione (tecnologia LED) che assorbono fino al 50% di energia in meno rispetto al passato. Esistono anche tv con funzionalità evolute che permettono di adattare la propria luminosità a quella circostante o che prevedono l'auto-spegnimento nel caso accertino l'assenza di persone nella stanza. Se preferisci quelle con sistema di retro-illuminazione, sarai sicuro di usare meno energia. Infine, ricorda che anche la modalità "muto" riduce lo spreco.
- Ripara: prima di sostituire un apparecchio tecnologico di qualunque genere assicurati di avere fatto il possibile per sistemarlo.
- Non buttare i vecchi dispositivi: regalali, riciclali o addirittura vendili sul web, dove trovi siti specializzati.
- Riduci la "phanton power": le prese di corrente consumano energia anche quando il dispositivo che alimentano è spento; se per comodità non vuoi staccare l'alimentatore, usa un adattatore multipresa (Power Strip) con la funzione on/off.
Puoi anche usare una Smart Power Strip: quando il dispositivo principale (ad esempio un computer) non è in uso, spegne da sola i dispositivi periferici (in questo caso casse o stampanti).
- Se hai la possibilità ricarica i dispositivi tecnologici con energia rinnovabile: a casa puoi richiedere un contratto per avere energia "verde" (o, meglio ancora, installare pannelli solari) e quando viaggi ricarica il cellulare con i nuovi caricabatteria universali azionati dal movimento.
- E-book: leggere un libro su nuovi dispositivi tecnologici permette di diminuire il consumo di carta. Tecnologie sempre più avanzate stanno diminuendo anche l'impatto elettromagnetico dell'e-book sulla nostra salute, in modo che la lettura tecnologica prolungata non nuoccia più di quella su carta.
gio
03
feb
2011
Fujitsu annuncia l'ultima eco invenzione: dopo il il computer in bioplastica e il monitor a zero-watt, ecco il mouse realizzato in bioplastica e dotato di un cavo privo di PVC, il tutto in un guscio compostabile.
Si chiama Mouse M440 ECO e apparentemente non ha nulla di diverso da un normale mouse per PC, ma è ricavato da “materiale 100% sostenibile”. La parte esterna ha due componenti che in Italia non sono ancora molto diffuse: Arboform e Biograde. Il primo è a base di cellulosa, il secondo contiene principalmente lignina, una sostanza che, mischiata a fibre (come lino o canapa) e additivi naturali, forma un composto che può essere elaborato e stampato in forme che assomigliano al legno.
Fujitsu ha annunciato che produrrà anche una tastiera composta da bioplastica al 45%.
[Fonte: Treehugger]