VINO CON IMPRONTA ECOLOGICA

 

Milano , 06 novembre 2010 – Sulle bottiglie di un’azienda neozelandese verrà espressa la quantità di CO2 emessa per ogni calice da 125 millilitri bevuto. L’indicazione varia a seconda del paese in cui la bottiglia sarà venduta: in Nuova Zelanda, ad esempio, ogni bicchiere produce solamente 140 grammi di anidride carbonica, mentre in Austrialia la stessa quantità di vino produce 190 grammi di CO2.

In Gran Bretagna, a causa della distanza dal paese di produzione, si registra l’emissione più alta.

 

Fonte: www.lifegate.it 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tè rosso contro l’invecchiamento

 

Milano, 05 novembre 2010Ha proprietà antiossidanti ed è privo di caffeina: secondo una ricerca dell’IRNAN (Istituto nazionale di ricerca alimenti e nutrizione) il tè rosso roiboos permette, per questo motivo, di avere un sistema immunitario più forte.

Lo studio è stato portato avanti da Mauro Serafini con un team 15 volontari, a cui sono state somministrate bevande molto diverse tra loro. A ricerca conclusa, è emerso che i gruppi che bevevano regolarmente tè rosso avevano una maggiore capacità di difesa dalle antiossidanti plasmatiche.

 

Fonte e per info: www.greenme.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Orticoltura urbana contro la fame nel mondo

 

Milano, 4 novembre 2010 – Le campagne non sfamano più le popolazioni urbane: sono necessari più spazi coltivabili in città. Secondo una ricerca della FAO nel 2020 la popolazione urbana che vivrà in povertà potrebbe raggiungere il 45%, e la maggior parte delle persone povere in America Latina, Africa ed Asia sarà concentrata nelle aree urbane.

Per far fronte a questa prospettiva, descritta come la nuova bomba demografica, la sfida da intraprendere è quella di cambiare la tendenza dell’urbanizzazione, in modo da sviluppare esperienze di orticoltura urbana e periurbana. Rendendo le città più verdi, infatti, si potranno assicurare alimenti sani e nutrienti, mezzi di sussistenza sostenibili e migliori condizioni di salute a popolazioni in continua espansione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Esempi di riciclo a Ecomondo

 

Milano, 4 novembre 2010 – Ieri ha aperto a Rimini Ecomondo, la Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile.
La manifestazione ad impatto zero resterà aperta fino al 6 novembre: quattro giorni dedicati al confronto su nuovi modelli di crescita economica, sulla green economy, sulla potenzialità dell’innovazione e sulle tecnologie pulite.

Lo spazio espositivo sarà articolato in macro aree:

  • ·         Waste: spazio dedicato alla raccolta differenziata, con un focus sull’autodemolizione
  • ·         Inertech: area dedicata allo smaltimento e al riciclo dei rifiuti provenienti dal mondo delle costruzioni
  • ·         Reclaim Expo: spazio dedicato alle tecnologie di bonifica di siti contaminati
  • ·         Oro blu: area in cui le aziende propongono tecnologie per il riuso delle acque primarie
  • ·         Sinnova: spazio dedicato alle migliori esperienze a livello di innovazione ambientale
  • ·         Ri3: la salvaguardia ambientale passa dalla ricarica delle cartucce
  • ·         Education and research: area dedicata a ricerca e formazione

Per info: www.ecomondo.com

 

 

 

 

 

 

 

 

Eco-design: il legno fa bene al cuore

 

Milano, 3 novembre 2010 - Per un anno i ricercatori dell’Istituto per la Diagnosi Non Invasiva del Centro di Ricerca austriaco Jeanneum hanno monitorato con mini-apparecchi per elettrocardiogramma due classi di studenti liceali.
La prima classe era dotata di pavimento in parquet con mobili e rivestimenti di legno, la seconda di pavimento in linoleum ed arredi in pvc.

I ragazzi della prima classe hanno registrato una frequenza cardiaca più rilassata, e quindi un’aspettativa di vita superiore: questo risultato dipende dal fatto che il legno si carica poco a livello elettrostatico, permettendo una maggiore presenza di ioni negativi che influenzano positivamente la nostra salute.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecolamp raggiunge le 1.000 tonnellate

di sorgenti luminose raccolte nel 2010

 


Milano, 28 ottobre 2010 – Quasi 1.002 tonnellate di lampadine a basso consumo esauste, raccolte nei soli primi 10 mesi dell’anno (+54 per cento rispetto a ottobre 2009): un traguardo molto significativo per l’Italia e per Ecolamp, che rappresenta la testimonianza di una sempre maggiore efficacia delle azioni messe in atto dal Consorzio e dell’aumento della sensibilità ambientale di cittadini e professionisti del comparto dell’illuminotecnica. 

 

Dall’inizio dell’operatività (1° gennaio 2008) a oggi, Ecolamp ha raccolto e avviato al trattamento ben 2.000 tonnellate di sorgenti luminose a fine vita, di cui la metà solo durante quest’anno. Nel 2008 erano state 155,6 le tonnellate raccolte, mentre nel 2009 sono state 832.

 

In meno di tre anni di attività, dunque, sono stati recuperati circa 1.712 tonnellate di vetro, 79 di metalli e 57 di plastiche, tutti materiali avviati al riciclo, mentre si è evitata la dispersione nell’ambiente di quasi 112 tonnellate di materiali tossico nocivi contenenti mercurio, che, come è noto, è pericoloso per l’ecosistema e la salute pubblica.

 

Un grande risultato raggiunto grazie allo sviluppo delle iniziative dedicate agli operatori professionali, che hanno permesso a Ecolamp di raddoppiare le quantità ritirate solo dai centri di raccolta comunali:

  • ·  il servizio ExtraLamp, che consente agli installatori di richiedere, al raggiungimento di 100 kg di lampadine, il ritiro gratuito delle stesse direttamente presso il proprio magazzino; dal 1° gennaio 2009 ad oggi sono state ritirate oltre 640 tonnellate.
  • ·  la realizzazione dei Collection Point, già 20 punti di raccolta convenzionati con Ecolamp e dislocati in tutta Italia, esclusivamente dedicati ai professionisti presso i quali è possibile conferire qualsiasi quantitativo di lampade esauste; dal 1° gennaio ad oggi sono state ritirate quasi 180 tonnellate·         

Il Consorzio ha sviluppato soluzioni logistiche e gestionali altamente efficienti per agevolare la raccolta da parte degli utenti finali e dei professionisti. Inoltre, con l’attesa introduzione del Decreto Uno contro Uno in vigore dallo scorso 18 giugno, e della conseguente possibilità per cittadini e professionisti di riconsegnare presso i rivenditori i rifiuti elettrici ed elettronici, tra cui le lampade fluorescenti esauste, al momento dell’acquisto di analoghi nuovi prodotti, potremo finalmente dare un sensibile impulso alla raccolta”, dichiara Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp. “Auspichiamo inoltre che la creazione di accordi con le Associazioni di Categoria dei soggetti coinvolti all’interno del processo di raccolta possa rappresentare un ulteriore elemento di incentivazione e sensibilizzazione”.

 

Nel corso di Ecomondo a RiminiFiera, Ecolamp venerdì 5 novembre illustrerà alle aziende consorziate, agli operatori ambientali e alla Stampa tutti i dati di raccolta e recupero, confrontandoli con i risultati raggiunti dagli altri Paesi Ue, e presenterà il primo Protocollo d’Intesa con la Distribuzione volto a promuovere il ritiro dei RAEE nei punti vendita, siglato con FME, la Federazione Nazionale Grossisti Distributori Materiale Elettrico.

www.ecolamp.it 

 

PER RICARICARE IL CELLULARE, ARRIVANO GLI STIVALI DA PIOGGIA

Stivali speciali che si trasformano in un carica batterie umano, sfruttando il calore prodotto dal corpo in movimento per ricaricare il cellulare. L'idea è dell'operatore telefonico inglese Orange che li propone al Glatonsbury Festival dal 27 giugno. Chi andrà ai concerti potrà provare gli originali stivali da pioggia e ballare davanti ai grandi gruppi attesi, ricaricando le batterie. Sembra un banale stivale di gomma, ma la sua suola è in realtà un trasformatore di energia prodotta dal movimento del piede. Questa energia, attraverso un sottile cavo nascosto, viene portata sul lato dello stivale, all’incirca all’altezza del polpaccio, dove è stata disegnata una tasca che contiene il cellulare della persona che li indossa e che, automaticamente, lo ricarica mentre si è in movimento. La tecnologia che governa gli Orange Power Wellies è di una società inglese specializzata in energie rinnovabili, GotWind, e la durata di questa ricarica naturale è di 12 ore di calore sprigionato dai piedi per arrivare a produrre energia per un’ora di uso dell’apparecchio telefonico.

Info: http://newsroom.orange.co.uk/2010/06/07/here-comes-the-hot-stepper-orange-unveils-the-orange-power-wellies/

 

 

 

LA GRECIA INVESTE NELLA GREEN ECONOMY

DA MODUSVIVENDI.IT

 

 

Per riemergere dalla crisi economica, la Grecia punta sul verde. E lo fa investendo 12 miliardi di euro in progetti legati alle energie rinnovabili e all’ambiente per i prossimi 5 anni, per dare una spinta all’economia e creare nuovi ecolavori. Un investimento che, secondo il ministro dell’Ambiente Tina Birbili, vedrà rientrare le risorse investite con gli interessi: i progetti, che vanno da impianti fotovoltaici a nuovi piani urbanistici, attireranno infatti 32 miliardi di euro di fondi privati e creeranno 192.000 posti di lavoro verde.

 

“Il ministero – ha dichiarato Birbili in un comunicato stampa – spera che il programma contribuisca in modo decisivo ad affrontare la recessione e a portare avanti una crescita dinamica”. Una fetta degli investimenti pubblici, circa 7 miliardi di euro, sono destinati a una ristrutturazione urbana, come la creazione di parchi e aree pedonali, in particolare ad Atene, capitale dell’inquinamento e del traffico.

 

Fra le linee di intervento, anche una serie di politiche incentrate sull’efficienza energetica, per la quale il governo spera che le aziende private investano circa 14 miliardi. Non dimentichiamoci, poi, che la Grecia è il Paese più soleggiato e ventoso d’Europa e che attualmente il solare e l’eolico rappresentano soltanto il 4 per cento del totale dell’output energetico, mentre il carbone si attesta sul 60 per cento. L’ambizioso obiettivo è raggiungere il 40 per cento di energia proveniente da fonti rinnovabili entro il 2020.

 

BMPS DIVENTA GREEN: AL VIA LE FILIALI ECOLOGICHE

 

Banca Montepaschi di Siena ha dato il via, con la sede di Castelnuovo Berardenga e quella di Prato, alla nascita di una serie di filiali ecologiche la cui prossima tappa riguarderà Milano. Risparmio energetico, ecosostenibilità e riduzione dell'impatto ambientale le parole chiave della nuova politica della società immobiliare del Gruppo che da anni ha avviato un'attività di ricerca, sperimentazione e realizzazione al di là dei limiti minimi di carattere normativo. Proprio per questo gli è stato riconosciuto di recente il primo premio della sezione speciale Wood@Work del concorso internazionale US Award promosso da Il Sole24Ore Business Media.

 

 

 

 

TINTURA ECOLOGICA DI VINO

Un metodo esclusivo ed ecologico di colorazione con le vinacce: per la pelle, per i filati e per la carta. Un nuovo approccio alla tintura che coniuga le tecniche tradizionali della vinificazione con la ricerca high tech e le sperimentazioni fashion per approdare a una formula di artigianalità contemporanea dal mood inedito e a risultati estetici di altissimo livello. La giovane azienda toscana piel y vino Srl, grazie all’uso di prodotti esclusivamente naturali quali curcuma, sandalo, spinacio e molti altri ancora, e procedimenti a bassissimo consumo energetico è riuscita a produrre tinture ecologicamente sostenibili in un settore che è invece solito ad alto impatto ambientale.

Info: http://www.pielyvino.com/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tre giorni per scambiare tutto quello che fa estate: dalla casa in riviera al posto in barca a vela fino al pareo o al costume da bagno! Un moving party tra terra e acqua nel cuore della Milano creativa, per scoprire le eco-opportunità di un turismo leggero sul portafogli e sull’ambiente. Stanca dell’appartamentino in riviera? Sulle sponde del naviglio potrai scambiarlo con un loft a Manhattan o con un passaggio in barca ai Carabi. La settimana in multiproprietà ti ha stufato? Durante il bio-happy-hour puoi trovare chi l’apprezza e ti offre in cambio un viaggio in camper o una minicrociera sullo yacht che hai sempre sognato. E se hai semplicemente voglia di andare lontano, perché non condividerla con chi sta per partire e cerca un compagno d’avventura?

 

Dallo scambio-casa alla condivisione degli itinerari fino al car e al boat sharing, SWAP VACANZE è un serbatoio di idee che, per tre giorni, offre a tutti l’opportunità di partire per una vacanza diversa, creativa, risparmiosa e divertente. Con un occhio all’ambiente e uno alla moda.

 

Durante la manifestazione, infatti, oltre a scambiare i propri "beni vacanza", si possono conoscere itinerari e proposte di tour operator ed enti del turismo verde sperimentando forme di "movimento dolce" (come la navigazione sui canali) e l’uso di mezzi di trasporto ad emissioni zero. Infine, nella swap boutique di Atelier del Riciclo si può decidere cosa mettere in valigia: costumi da bagno, parei, borse e accessori mare, tutto ovviamente in scambio e senza spendere un euro.

  

Si ringraziano:

- Navigli Lombardi per il patrocinio

- Aweco, Compagnia della Natura, Press Tour e Slovenia Turismo per la sponsorizzazione

- Cascina Caremma, Kubedesign, Mad Motor, ScambioCasa.com e Social Spa Riva del Garda per la partecipazione

 

 

L'ECO-ABITO DA SPOSA CHE SI SCIOGLIE SOTTO LA  DOCCIA

Arriva l'eco-abito da nozze. Stesso materiale dei detersivi biodegradabili. Non occupa posto. Si disfa con una doccia

arriva l'abito nuziale realizzato in alcol polivinilico, composto chimico ottenuto per idrolisi. Non occupa spazio nell'armadio e si disfa con una semplice doccia. E' l'invenzione di un gruppo di ricercatori della Hallam University di Sheffield. L’insolito abito da sposa è realizzato con lo stesso materiale usato per i detersivi e risponde soprattutto a un’esigenza di rispetto ambientale, obiettivo che contraddistingue l’ultima frontiera dell’industria del fashion.

La sposa, dopo il grande passo, potrà disfarsi dell'abito con una semplice doccia, conservandolo nel cuore, ma non negli armadi. In alternativa potrà trasformare la veste nuziale in cinque differenti capi di uso più comune. L'abito da sposa usa e getta verrà presentato alla mostra dedicata al matrimonio ecologicamente sostenibile, organizzata dalla stessa Università britannica fino al 16 maggio.

 

Info: www.shu.ac.uk/news/release.html?ID=649

 

 

 

navy group

UNA SEDUTA PARTICOLARMENTE FRIZZANTE

Emeco e The Coca-Cola Company hanno unito i loro prodotti icona per dar vita alla Navy Chair, una sedia davvero originale, realizzata con bottiglie di Coca-Cola riciclate.

La sedia è la Emeco Navy Chair, quella in alluminio progettata nel 1944 per la U.S. Navy. La sua rivisitazione presenta però una novità: è composta da 111 bottiglie di plastica riciclata, di Coca Cola.
111 anche il numero delle sedie realizzate, ognuna delle quali composta per il 60% di Pet e da una speciale combinazione di altri elementi inclusi pigmenti e fibra di vetro per garantire resistenza e forza al materiale. 
La 111 Navy Chair si potrà acquistare a partire dal mese di giugno in sei colori: rosso Coca-Cola, bianco, pietra, erba, cachi e antracite.   

 

Info: www.emecowithcoke.com

 

 

AL VIA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEL CARTONE   

Nel 2009 Milano ha raccolto in totale oltre 89mila tonnellate di carta e cartone, di cui circa 70mila provenienti dalla raccolta domestica, con un procapite complessivo pari a circa 70 kg. Questi rifiuti vengono riciclati per diventare nuova materia prima per imballaggi cellulosici.  

Per questo l'Amsa ha deciso di lanciare un'iniziativa sperimentale per la raccolta differenziata del cartone. Per avere un riciclo di qualità è indispensabile attenersi a semplici regole che riepiloghiamo brevemente:

- evitare di conferire materiale sporco di cibo o di vernici, solventi, etc. perche' contaminano la carta riciclata;

- rimuovere dal cartone tutte le frazioni estranee che a volte accompagnano gli imballaggi (nastro adesivo, punti metallici, ecc.);

- ricordarsi di piegare i cartoni in modo da facilitare il servizio di raccolta''.

 

Info: http://www.amsa.it/gruppo/cms/amsa/comunicazione/news/maggio/sperimentazione_cartone.html

 

 

 

ECO-DESIGN FAI DA TE: LA LAMPADA PET

 

 

NASCE LA PRIMA LINEA DI SOLARI BIOLOGICI CON INGREDIENTI CERTIFICATI FAIRTRADE

 

Sono i primi cosmetici in Italia. “Eco bio soleil” di Esprit Equo unisce inoltre certificazione biologica e pratiche equosolidali. Distribuita da Commercio Alternativo nelle Botteghe del mondo e nei negozi Naturasì

 

La prima linea di solari con ingredienti certificati Fairtrade: con il brand “Esprit Equo”, Commercio Alternartivo (storica centrale di importazione di prodotti di commercio equo) propone “Eco bio soleil”, un prodotto innovativo, adatto a tutti i tipi di pelle. Si tratta inoltre della prima linea cosmetica in Italia con ingredienti equosolidali certificati: una nuova categoria di prodotti che apre anche il nostro mercato alla cosmesi.

 

Quattro sono le referenze che compongono la linea: latte solare spray bassa protezione (spf 6), media protezione (spf 15), alta protezione (spf 30) e doposole rinfrescante all’olio di Argan. Degli ingredienti della composizione, 5 sono certificati Fairtrade. In particolare, il burro di Karitè del Burkina Faso, l’olio di Noce dell’Amazzonia del Perù, il miele del Nicaragua, l’olio di oliva della Palestina, l’olio di cocco dello Sri Lanka.  

La sicurezza e l'efficacia dei prodotti Eco bio soleil sono assicurate dal biossido di titanio, filtro fisico che contrariamente ai filtri chimici non assorbe i raggi UVA e UVB ma li riflette, senza subire nessun tipo di alterazione, rimanendo stabile e non sensibilizzando la cute non contengono filtri nano particellari. Tutte caratteristiche che rendono questi solari. Inoltre adatti a tutti i tipi di pelle, anche le più sensibili come quelle dei bambini.

 Tutta la linea EcoBIO Soleil è dermatologicamente testata, non contiene conservanti, è Nichel Tested (<1PPM a norma di legge) e Gluten free, per assicurare un’altissima qualità del prodotto e garantire una sicurezza totale al consumatore.

 La ricchezza della linea EcoBIO Soleil non è solo tecnica: le materie prime alla base dei prodotti derivano da agricoltura biologica certificata ECOCERT, CuC (Control Union Certificate) e IMO Control. Il prodotto finito è certificato in Italia da Icea.

 Eco Bio Soleil è inoltre certificata LAV (Lega Anti Vivisezione) STOP AI TEST SU ANIMALI.

Anche il packaging, in monomateriale riciclabile al 100% è stato pensato per ridurre al massimo l’impatto ambientale.

  

Info: www.equosolidale.it - www.espritequo.it

 

 

UN ORTO DI VECCHI CD

Arriva la primavera e come ogni anno siamo spinti a fare un po' di pulizia in casa e negli armadi. Tra vestiti, bijoux e complementi d'arredo troviamo anche i vecchi cd. Spesso non sappiamo dove buttarli... Dal blog craftzine arriva un’idea di riciclo innovativa ed originale per non dire completamente addio ai nostri cd: spezzati in 3-4 pezzi possono divenire un utile spaventapasseri per l’orto o per il giardino appena seminato. 

Info: http://blog.craftzine.com

LO SCOOTER CON LA SPINA

Piaggio ed Enel hanno lanciato un progetto sperimentale: lo scooter che si ricarica con la spina. Il veicolo elettrico viene messo a disposizione da Piaggio, mentre Enel si impegna a costruire centraline di ricarica in tutta Italia per poter fare il pieno di elettricità. Questi i termini dell'accordo siglato che partirà nei prossimi mesi.

Info: www.enel.it- www.piaggio.it

il nuovo Atelier del Riciclo in via Casale 3/a

 

      ECOCONCEPT STORE: L'ECOLOGIA DELL'ACQUISTO COME MOMENTO DI GIOCO, RELAZIONE, CONDIVISIONE

 

EcoConcept Store si  ispira a una nuova idea di consumo in cui l’acquisto si arricchisce con i valori umanistici della condivisione, dello scambio, della socializzazione.

Nello stesso spazio convivono infatti:

  •       Una swap boutique dedicata al baratto di abiti e accessori moda. Qui si celebra il glamour antispreco: barattando uno scatolone di vestiti si risparmia energia ad azionare una tv per un anno. Si rinnova il guardaroba a costo zero e, con l’aiuto di un esperto stilista, si può sviluppare creatività e stile combinando in modo diverso i  capi che giacciono dimenticati nell’armadio.
  •       Una design-gallery dedicata alla promozione di designer, artisti e artigiani che lavorano con materiali di recupero. I prodotti esposti sono contestualizzati come arredi dello store: possono quindi essere usare usati, vissuti, testati. Perché l’Atelier è anche e soprattutto uno spazio da vivere e condividere. Un luogo dove rilassarsi comodamente su un divano, navigare free WiFi (col proprio pc) o incontrare gli amici davanti a una tazza di te profumato. L’aspetto sociale si  fonde con quello ludico per un’ecologia del benessere in cui l’equilibrio tra uomo e ambiente nasce anche dalla possibilità di esprimere se stessi attraverso la creatività e le relazioni.  Godendo delle cose belle senza sforzi economici:  tutti gli arredi sono infatti acquistabili direttamente dai produttori, con un risparmio che arriva fino al 20%. 
  •       Una library-lounge dove gli ospiti possono consultare liberamente volumi e riviste dedicate all’ecologia, al green design e alla moda. In quest’area periodicamente vengono organizzate mostre di pittura, fotografia, scultura, mentre una volta al mese si tengono corsi di wardrobe refashioning (come rinnovare il guardaroba senza spendere un euro, imparando a combinare e accessoriare diversamente i capi),  interior restyling (stesso concetto applicato agli spazi abitativi) e space clearing (come equilibrare le energie quotidiane eliminando ciò che non serve dalla propria casa)  fino all’ecologia dell’alimentazione.
  •       Un atelier dove si progettano abiti di alta moda riutilizzando gli ‘scarti’ dal fashion swap e della produzione tessile di qualità. L’atelier offre anche un pull di servizi a domicilio che vanno dall’interior restyling (per rifare il look’ agli spazi abitativi contenendo sprechi e costi)  fino al bio-giardiniere e all’eco catering.
  •       Un ritrovo per eventi: ogni mese, il team creativo dell’Atelier organizza gli ormai famosi  swap party, il modo più divertente per barattare abiti, oggetti, libri, musica, accessori… e persino vacanze.

ECO DESIGN FAI DA TE

MONDIALI 2010: BOTTIGLIE DI PLASTICA PER  LE DIVISE DELLE SQAUDRE

I Mondiali 2010 sono ormai alle porte e trapelano le prime novità sulle divise dei calciatori. Le uniformi firmate Nike per l'occasione saranno realizzate in tessuto derivato dal riciclo di bottiglie di plastica.  Si tratta di un particolare jersey prodotto da poliestere riciclato, proveniente da bottiglie di plastica raccolte nei campi di Taiwan e Giappone. Per ogni t-shirt vengono utilizzate 8 bottiglie di plastica, riducendo del 30% i consumi rispetto all’impiego di poliestere nuovo. Ad indossarle Portogallo, Brasile, Olanda e gli altri team che hanno optato per il kit della Nike, che per la prima volta dedica una collezione alla sostenibilità.

Info: www.nike.it

 

 

il progetto eco-shower

LA DOCCIA ECOLOGICA? UN'IDEA AVVENERISTICA

Eco Shower è la doccia green che permette contemporaneamente di  riciclare l’acqua e risparmiare energia elettrica attraverso il semplice movimento del corpo umano.

Il sistema  - realizzato dal giovane designer Paul Frigout  - genera energia attraverso una turbina integrata nella parte alta della doccia: la turbina entra in funzione quando si gira la manopola, grazie alla pressione all’interno dei tubi, e produce l’energia necessaria per riscaldare l’acqua, consentendo di utilizzarla alla temperatura più gradita.

La base della doccia in vetro e cemento riciclati IceStone è composta da tanti piccoli blocchi cilindrici che, quando vengono calpestati, azionano una specie di sistema di pompaggio, facendo in modo che l’acqua percorra le tubature e salga dal basso verso l’alto.

Una bella idea di design sostenibile, in attesa di prototipo.

 

Info: www.coroflot.com

 

 

REGIONE LOMBARDIA ED ENI PROMUOVONO L'ECO GASOLIO

Regione Lombardia ed Eni avviano una collaborazione per la distribuzione sperimentale di un nuovo tipo di gasolio a ridotto impatto ambientaleQuesto il contenuto del Protocollo d’intesa firmato dal Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni e dall’Amministratore Delegato di Eni, Paolo Scaroni .
Il nuovo gasolio ecologico sarà in distribuzione in 50 punti vendita del comune di Milano, dislocati all’interno della città, sulle tangenziali e sui tratti di raccordo autostradali inclusi nell’anello delle tangenziali.  Il gasolio ecologico è una conferma che ricerca e sviluppo di nuove tecnologie possono contribuire alla salvaguardia ambientale ed al miglioramento della qualità dell’aria, con particolare riguardo alla prevenzione dell’inquinamento da polveri sottili. La sperimentazione durerà 2 mesi e Regione Lombardia, attraverso Arpa, effettuerà il monitoraggio con misurazioni scientifiche delle emissioni.  

 

I PARRUCCHIERI DIVENTANO ECOLOGICI

 

La sostenibilità è sbarcata anche nei Saloni di bellezza. L'Oréal, in collaborazione con Federparchi, ripropone per il secondo anno l'iniziativa "Saloni Nature". 150 atelier di sparsi in tutta Italia, utilizzeranno la nuova linea di trattamenti "Serie Nature" di L'Oréal Professional, pensata per ridurre le componenti chimiche, a vantaggio di quelle naturali. Oltre all'utilizzo di prodotti naturali gli eco-parrucchieri sono chiamati a lavorare all'insegna del Green attraverso il risparmio dell'acqua, dell'energia e ad una maggiore attenzione al riciclo.

Di seguito I'ecodecalogo per abbattere le emissioni inquinanti senza andare ad incidere sull’estetica:

 

1. Non sprecare acqua mentre si insaponano i capelli.

2. Acquistare solo strumenti di lavoro a risparmio energetico (classe A+)

3. Spegnere phon, piastre e caschi quando non si utilizzano

4. Utilizzare lampadine a basso consumo energetico

5. Utlizzare shopper in carta o tela in modo da poterli riciclare

6. Controllare la climatizzazione del salone

7. Praticare la raccolta differenziata

8. Pulire il Salone esclusivamente con detersivi ecologici

9. Utilizzare la bicicletta per brevi spostamenti

10. Utilizzare la lavatrice con gli asciugamani del Salone solo quando è a pieno carico

Il progetto inoltre oltre permetterà di azzerare la CO2 annua prodotta da un salone (4,3 tonnellate mediamente generate da un piccolo atelier; 15,3 tonnellate da uno medio e 21,7 tonnellate da uno studio grande). Il tutto attraverso la piantumazione di 1.200 alberi entro la fine del 2010 proprio per compensare l’anidride carbonica prodotta, azione che porterà a ridurre del 50% l’impatto ambientale dei saloni.

 

Info: www.loreal.it

 

 

Rinspeed UC?

L'AUTO ELETTRICA SI RICARICA IN TRENO

Pensata per pendolari, postini e per chi abita vicino a una stazione, Rinspeed è la nuova auto elettrica da mettere sul treno dove può ricaricarsi.  Questa Urban Commuter Car è una due posti con le dimensioni di una Smart, dotata di batterie a ioni di litio che le garantiscono una velocità di 120 km all'ora. Ha un'autonomia di 100 Km. L'idea,  tutta svizzera,  è di integrare il trasporto pubblico con quello individuale: per le brevi distanze si usa la Rinspeed UC?, mentre per le lunghe tratte c'è il treno. Grazie alle dimensioni contenute - soli 2,70 metri di lunghezza - viene caricata nei vagoni trasversalmente al senso di marcia.  Mentre si viaggia su rotaia, comodamente seduti in macchina o nel vagone-bar, la piccola elettrica si ricarica, arrivando così a destinazione con il pieno di energia. Indispensabile la prenotazione del posto auto, che si può effettuare in anticipo dal veicolo attraverso una connessione Internet.

Info: www.rinspeed.com

 

LA DISCARICA COME NUOVA OFFICINA CREATIVA

Il riciclo e il riuso sono una pratica comune in tante realtà africane. Da qui l'idea di lanciare un workshop di ricerca e studio tra l'Africa e l'Italia per individuare quali materiali possano essere riciclati e con quali procedimenti produttivi, per realizzare accessori e altri prodotti creativi e funzionali, sviluppati con le popolazioni locali.

L'iniziativa è promossa da Carmina Campus - marchio di moda nato da un’idea di Ilaria Venturini Fendi, che realizza borse, accessori e mobili utilizzando materiali di riuso e di riciclo - con la collaborazione di Itc,  International Trade Centre - agenzia del Wto e delle Nazioni Unite per la crescita commerciale di paesi in via di sviluppo già operativa in diverse comunità marginalizzate, sia negli slum che in aree rurali di Kenya e Uganda.

Finalità del progetto è portare in questi contesti lo specifico know-how in materia di riuso già sviluppato da Carmina Campus.

FOGLIE DI TABACCO PER CATTURARE ENERGIA SOLARE

Foglie di tabacco come efficienti pannelli fotovoltaici biodegradabili. È la scommessa di alcuni ricercatori dell'Università della California, che prevedono di iniettare un virus presente in natura ma geneticamente modificato all'interno del tessuto delle piante per fare in modo che producano cromofori artificiali, specializzati nella conversione della luce solare in elettroni ad alta potenza.

"I CATWALK FOR WATER": UN PROGETTO AVEDA

"I CatWalk for Water" è un progetto promosso dalla casa cosmetica Aveda e basato sul principio che la moda (Catwalk) sta all'acqua (water) come la bellezza (Aveda) sta all'ambiente. Obiettivo: portare la bellezza ad un livello più naturale, più sano ed eco compatibile. Aveda ha voluto così dire basta all'abuso ambientale, cercando svariati modi per affermarsi tra le aziende più green degli ultimi tempi. L'azienda infatti produce sfruttando l'energia eolica al 100%, realizza campagne utilizzando solo carta riciclata ed è la prima società al mondo ad aver ricevuto la Certificazione Cradle to Cradle contro gli sprechi nei processi produttivi. Con il progetto "I CatWalk for Water" Aveda bandisce dai backstage le bottigliette di plastica, sostituendole con bottiglie in alluminio SIGG e le fa firmare dagli stilisti con cui collabora.  Per dare un'ulteriore scossa alla settimana della moda newyorkese Aveda,  in collaborazione con il New York City Department of Environmental Protection (DEP) a partire dall'11 febbraio farà diventare fontane di acqua potabile gli idranti delle strade rese celebri da Sex and the City. Un'idea green a costo zero che permetterà all'acqua di arrivare alle pompe sfruttando semplicemente la naturalissima forza di gravità.

IL RICICLO SOSTENIBILE HA FATTO IL PIENO DI RAEE

Sono state oltre 192.000 le tonnellate di RAEE provenienti da utenze domestiche ritirate nei Centri di Raccolta italiani nel 2009 e avviati al riciclo da ReMedia, il consorzio no-profit multi-settore, che si accinge a recuperare circa circa 60.000 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici.  A questi risultati si aggiungono quelli dei Raee professionali: 1.562 le tonnellate derivanti dalle aziende o enti pubblici gestite nel 2009.

Un grande successo che testimonia l'impegno dell'Italia nel colmare il ritardo rispetto agli obiettivi fissati per legge e al raggiungimento della media europea.  Il direttore di ReMedia, Danilo Bonato esprime soddisfazione per la crescita da parte dei Comuni nella raccolta differenziata dei Raee e per la risposta efficiente di ReMedia nel garantire l’invio ad impianti di riciclo qualificati e certificati.

Dati che potrebbero presto continuare a crescere con l’approvazione del decreto ministeriale che permetterà la consegna gratuita dei rifiuti presso i punti vendita, con il meccanismo del ritiro del vecchio elettrodomestico finalizzato all’acquisto del nuovo.

il libro di Rebecca Proctor

1000 NEW ECO DESIGNS

Originale e brillante vetrina di prodotti contemporanei che coniugano un design affascinante con il rispetto per l’ambiente, 1000 eco design è una guida al complesso mondo degli oggetti ecocompatibili per la casa, una risorsa essenziale per consumatori responsabili e un’utile opera di consultazione per gli studenti di eco design, un settore oggi in crescita. 

Info: http://futurustic.blogspot.com

un ritratto di Jane Perkins

RIFIUTI POPART

 

Tra gli artisti del riciclo merita particolare attenzione l’americana Jane Perkins .  La cinquantunenne Jane crea dei ritratti artistici attraverso oggetti che per tutti noi sono considerati rifiuti: bottoni rotti, forchette, pezzi di plastica.  Il risultato: originalissimi ritratti di Lady Obama o Nelson Mandela. Questo il segreto di Jane: “Acquisto solo le perline che uso per dare profondità agli occhi dei personaggi”.

Jane Perkins, oltre ai ritratti, crea anche sculture, bigiotteria e quadri. Le sue opere si possono ammirare e commissionare sul sito Blue Bowebird.

VIAGGI GREEN E LOW-COST

Trascorrere weekend low cost nelle capitali europee oggi ha un valore in più: il rispetto per l'ambiente.

Sempre più viaggiatori praticano infatti il turismo green. Così tanti che i gettonati ostelli della gioventù si rinnovano sposando la filosofia verde.

HostelsClub.com, ha realizzato una guida agli ostelli sostenibili, vecchie strutture che si sono dotate di attualissimi impianti di energia alternativa o palazzi moderni a basso impatto ambientale. Ecco alcuni esempi selezionati per voi.

A Milano, lo storico Ostello AIG Piero Rotta ha eseguito una ristrutturazione (in collaborazione con il Politecnico di Milano) e si è trasformato in una struttura a impatto zero che, grazie a pannelli solari e impianti geotermici, viene riscaldata d'inverno e rinfrescata d'estate senza danneggiare l'ambiente.

In Svizzera troviamo lo Youth Hostel di Zurigo che, utilizzando materiali ecologici e merci eco-compatibili, riduce drasticamente il consumo di energia.

A Monaco vi segnaliamo il The4you Munich, ostello dotato di pannelli solari, arredamenti ecologici e una regola per tutti i suoi clienti: la raccolta differenziata.

A Barcellona c’è l’Urbany Hostel, un ostello sostenibilissimo: pannelli fonoassorbenti sulla facciata, un sistema di raccolta  dell’acqua piovana, lampade a basso consumo, energia solare.

Info: www.hostelsclub.com


Urb Garden (design Xavier Calluaud)

UN ORTO IN CITTA’

 

Urb Garden è un orto verticale completamente autonomo nel fertilizzare e nutrire le piantine collocate in celle rimovibili. La struttura é dotata anche di un bidone in cui rifiuti organici vengono trasformati in compost e da un terrario per vermi che concimano naturalmente la terra. ll tutto distribuito attraverso un sistema d’irrigazione  che ricicla acqua in eccesso. Una soluzione ecosostenibile per chi non ha spazio ma non vuole rinunciare alle primizie dell’orto.  

Info: www.student.designawards.com.au 

 

 

MATRIMONIO RICICLATO

Le spese da sostenere per organizzare un matrimonio non sono proprio una passeggiata e spesso costituiscono un ostacolo che allontana i giovani dal fatidico sì. Ma c’è chi, per affrontarle, inventa l’incredibile. E’ il caso di Andrea Parrish e Peter Geyer che hanno fissato la data tra 7 mesi: entro il 31 luglio 2010, dovranno aver riciclato 400 mila lattine, che rimpolperanno il budget destinato alle nozze. Ce la faranno?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       

 

un particolare della casa di bottiglie

UNA CASA DI PLASTICA: BOTTIGLIE AL POSTO DI MATTONI

Una casa di bottiglie, un'opera d'arte o meglio una provocazione lanciata dall'architetto tedesco Andreas Froese, che opera tra le popolazioni disagiate del  Sud America. Bottiglie di plastica e vetro riempite di sabbia e poste una sopra l'altra sostituiscono i classici mattoni. Il risultato è una piccola casa isolata termicamente in modo eccellente.  Le bottiglie sono una grande risorsa per le popolazioni di alcuni Paesi del Sud America e possono risolvere diversi problemi tra cui l'isolamento dal freddo e il recupero di materiali di scarto.

Da questo progetto Eco-Tec, ha creato delle vere e proprie abitazioni che danno riparo alle persone più povere.

 

 

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN 14 SCUOLE ITALIANE FIRMATI VODAFONE ITALIA

Grazie agli oltre 400mila euro raccolti con Ecoricarica, Vodafone doterà 14 sl'iniziativa cuole italiane di impianti fotovoltaici.

Per ogni Ecoricarica  effettuata dai clienti di telefonia mobile fino al 31 dicembre, Vodafone ha donato un euro al progetto My Future, iniziativa di business responsabile di Vodafone Italia in collaborazione con Enel e Legambiente a tutela dell'ambiente, con l’obiettivo di generare energia pulita tramite l’istallazione di impianti fotovoltaici in una scuola di ogni regione d'Italia.

 

Info: www.vodafone.it

lampada faro

Il design intelligente

Il design in tempo di crisi diventa sostenibile, valorizzando materiali di riciclo e componenti destinati allo smaltimento.Esempio concreto di questa pratica eco-sostenibile è  EcoLectric Design che con l’impiego dei sottoprodotti di un’azienda che progetta e installa impianti elettrici e di pubblica illuminazione sviluppa oggetti i design moderno. Nello specifico i materiali impiegati vanno dagli isolatori in vetro e ceramica, ai cavi elettrici, alle plafoniere in pvc, per arrivare alle apparecchiature elettriche ed elettroniche in genere.
Nasce così il design intelligente, che utilizza i rifiuti come risorsa, trasformando gli scarti di produzione in oggetti preziosi.

Il cellulare con bio-batteria alla coca cola

Il designer Daizi Zheng ha progettato per Nokia un telefono cellulare eco-friendly che si alimenta a Coca-Cola. L’elettricità è prodotta dai carboidrati (zuccheri) contenuti nella bibita più richiesta al mondo, ma può anche essere sostituita con qualsiasi altra bevanda zuccherata.
“L’idea è quella di utilizzare una bio-batteria per sostituire la batteria tradizionale creando così un ambiente privo di inquinamento" - spiga Daizi. "Si tratta di un’energia eco-friendly che genera l’elettricità dai carboidrati e utilizza enzimi come catalizzatori (…). La bio-batteria è in grado di durare tre o quattro volte più a lungo rispetto a una singola carica delle batterie al litio convenzionali e potrebbe essere totalmente biodegradabile".

 

 

PUMA e UNEP SIGLANO ACCORDO PER L'ANNO INTERNAZIONALE DELLA BIODIVERSITA'

 

Puma e UNEP (United Nations Environment Programme) hanno dato vita ad  una partnership strategica con i Leoni Indomabili - la nazionale di calcio camerunense capitanata da Samuel Eto'o  - per celebrare l'anno internazionale della Biodiversità 2010. "Play for Life" -  nome dato all'iniziativa che rappresenta una partnership storica per Puma con l'Africa - ha lo scopo di sensibilizzare gli appassionati di calcio ed il pubblico che assisterà agli eventi calcistici internazionali del 2010 per la salvaguardia e conservazione di habitat e specie. L'accordo prevede che Puma sponsorizzi attraverso l’Africa Unity Kit 12 squadre africane di calcio, tra cui quelle qualificate alla fase finale della Coppa del Mondo: Ghana, Camerun, Costa D'Avorio e Algeria. I profitti ricavati dalla vendita del FunWear Africa Unity Kit aiuteranno a salvaguardare le specie in via d’estinzione sul continente africano come leoni, elefanti, gorilla e la volpe del deserto.

 

 

 

PER LA SPESA DEBUTTANO LE BORSINE "VERDI"

 

Da gennaio 2011 addio alla spesa nelle buste di plastica. Con dodici mesi di ritardo entrerà finalmente in vigore la norma che vieta la produzione e la commercializzazione di buste per la spesa non biodegradabili.  I sacchetti di plastica in meno di trent'anni hanno causato danni incalcolabili al pianeta. Solo in Italia, ogni anno, si producono 300 mila tonnellate di sacchetti di plastica, l'equivalente di circa 200mila tonnellate di CO2 immesse nell'atmosfera e 15-20 anni per lo smaltimento.

Dove metteremo i nostri acquisti? qualcuno si sta già organizzando con nuove borsine "verdi" o con i mater-bi completamente biodegradabili e in grado di trasformarsi in compost, terriccio utile nel giardinaggio.

 

 

 

Ecojewel - collezione Alankaar - bracciali

Il primo gioiello ecosostenibile

Ecojewel è il nome della prima collezione di gioielli eticamente corretti, realizzati in materiali riciclati.
La collezione, lanciata in occasione di Pitti Uomo, è prodotta da un'azienda milanese unicamente con materie preziose riciclate (oro e argento tratti da gioielli e recuperi di lavorazioni) ed ecogem (materiale svizzero di sintesi con le stesse caratteristiche fisico-chimiche delle pietre naturali). Sistemi espositivi e packaging sono in carta riciclata. Tutte le attività dell'azienda sono a impatto zero.
Ecojewel vuole essere il primo lusso eco-sostenibile.

 

 

ITALIA MAGLIA NERA PER SOSTENIBILITA'

 

Italia solo quindicesima nella classifica mondiale di sostenibilità (FEEM Sustainability Index) stilata dalla Fondazione Eni Enrico Mattei e dall’Università di Venezia Ca’ Foscari. Superiore solo ai Paesi dell’Est e a Spagna, Portogallo e Grecia. Le posizioni di vetta rimangono interamente occupate dagli altri stati dell’Unione Europea con la Svezia al primo posto.

La classifica prende in considerazione le variabili ambientale, sociale ed economica, calcolando  così la capacità che un’economia ha di crescere senza compromettere il benessere o le possibilità di consumo e investimento delle generazioni future. Proprio a loro è rivolta la "Guida ai Green Jobs” di Tessa Gelisio e Marco Gisotti (Edizioni Ambiente) dove sono elencati 100 degli ecolavori del futuro, tra cui troviamo gli eco-parrucchieri, gli stilisti di moda sostenibile e gli animatori ambientali: una svolta verde per scongiurare e combattere la crisi.

AUTOMOBILI AD ARIA: PERCHE' NO?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            

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